Manca meno di un mese alla presentazione ufficiale dei nuovi Galaxy S10 e Samsung ha deciso di stuzzicare gli appassionati di fotografia mobile svelando il sensore di immagine ad alta risoluzione Isocell Slim 3t2. Un componente da 20 megapixel che può essere utilizzato per entrambe le fotocamere degli smartphone, sia la posteriore sia l’anteriore. Va detto però subito che i prossimi top di gamma sudcoreani non monteranno questo sensore, perché il chip è pensato per dispositivi di fascia media. Secondo Samsung il componente è il più piccolo e compatto del settore, in quanto misura circa 5,1 millimetri in diagonale (1/3,4 pollici). Ogni pixel misura 0,8 micrometri e la novità del chaebol è in grado di offrire la massima fedeltà nella riproduzione dei colori tramite la tecnologia proprietaria Isocell Plus.

A questa soluzione si aggiunge Tetracell, che unisce quattro pixel in uno per aumentare la sensibilità ottenendo scatti più luminosi anche in condizioni “difficili”. Il principale vantaggio dell’Isocell Slim 3t2 è la possibilità di integrarlo senza problemi negli smartphone più recenti, caratterizzati da display con notch, la “tacca” resa popolare dall’iPhone X, e forati, come nel caso dei Galaxy A8s, o dotati di notch.

Quest’ultimo design sarà adottato con tutta probabilità anche per gli S10, che dovrebbero arrivare sul mercato a cavallo tra febbraio e marzo in tre diversi modelli insieme (forse) al primo cellulare pieghevole della multinazionale. I nomi dovrebbero essere Galaxy S10e, Galaxy S10 e Galaxy S10+, dal più economico al più costoso e performante. Secondo gli ultimi leak diffusi in rete, due versioni saranno dotate di tripla fotocamera posteriore, mentre la variante low cost di due.

Inoltre, il sito specializzato Xda ha scovato una parte di codice nell’applicazione Samsung Pay con due espliciti riferimenti a un sensore di impronte digitali posizionato sotto al display. È probabile che questa tecnologia venga integrata soltanto nel Galaxy S10+, anche perché dalle immagini spuntate sul Web in queste ore si può intravedere chiaramente il sensore posizionato sul fianco del Galaxy S10e. Il lettore dovrebbe basarsi sulla tecnologia a ultrasuoni di Qualcomm.