Dalle stelle al magazzino. Samsung ha deciso di contattare tutti i clienti che hanno preordinato il Galaxy Fold per accertarsi che vogliano comunque acquistare il telefono, malgrado nelle scorse settimane siano emersi particolari inquietanti sulla robustezza dello schermo. C’è quindi il rischio concreto che la stragrande maggioranza dei dispositivi pieghevoli rimanga a prendere polvere nei depositi del colosso sudcoreano. L’azienda ha infatti deciso di proporre un rimborso per tutti i modelli ordinati online nelle scorse settimane (e sarebbero numerosi, a sentire Samsung), lasciando comunque libertà di scelta ai clienti. Chi vorrà correre il rischio si porterà in casa uno smartphone da oltre 2.000 dollari che potrebbe rompersi irrimediabilmente dopo poche ore di utilizzo. Rimane comunque un altro problema: ad oggi la società non è in grado di confermare la data di consegna effettiva.

C’è il rischio quindi che i tempi si dilatino, e di molto, perché Samsung avrebbe intenzione di riportare il Galaxy Fold in laboratorio per una serie di verifiche accurate. Con l’obiettivo di consegnare ai clienti un prodotto perfettamente funzionante. Durante la presentazione dello scorso febbraio, il chaebol aveva garantito 200mila aperture e chiusure dello schermo, ma gli esemplari campione utilizzati da qualche tester americano hanno avuto un’autonomia decisamente inferiore.

Secondo l’azienda specializzata iFixit, il difetto di fabbrica sarebbe nello spazio di circa 7 millimetri lasciato al centro del dispositivo, appena sotto la speciale cerniera che unisce i due schermi che consente le aperture e le chiusure. Uno spazio che potrebbe rivelarsi fatale nel caso qualche corpo estraneo dovesse riuscire a penetrare, come per esempio la polvere.

“Se non ricevermo riscontri da te e non avremo effettuato la consegna entro il 31 maggio (negli Usa, ndr), il tuo ordine verrà cancellato in automatico”, ha scritto Samsung nella mail inviata agli utenti. Secondo quanto spiegato da Reuters, si tratta di una procedura standard negli Stati Uniti in caso di ritardi nelle spedizioni. L’avventura del Galaxy Fold è terminata ancora prima di iniziare?