27/01/2011 di Redazione

SAS cresce a una cifra ma il fatturato è da record

Giro d’affari in salita solo del 5.2% per la società americana, che raggiunge però la cifra mai raggiunta prima di 2,43 miliardi di dollari alla voce ricavi. In forte rialzo le vendite di soluzioni di Business Analytics, aumentate nell’anno del 26% su sca

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L’analisi dei dati diventa sempre più strategico in seno alle grandi aziende e quelle più innovative e c’è chi, fra i vendor It, ovviamente gongola. È il caso della società per eccellenza in fatto di business intelligence, e cioè SAS, che chiude il 2010 con una crescita solo discreta (5.2%) del fatturato ma fa segnare alla voce ricavi il record societario con 2,43 miliardi di dollari.

I risultati migliori sono arrivati dalle vendite di soluzioni di Business Analytics, che hanno segnato un incremento del 26%. A livello geografico SAS deve ringraziare soprattutto le Americhe, da cui deriva il 46% delle entrate, e la regione Emea, che incide per il 42%. I mercati con i migliori tassi di crescita sono invece quelli provenienti da alcuni Paesi dell’area Asia-Pacifico.

Jim Goodnigh, Ceo di SAS: "gli Analytics oggi sono utilizzati in tutti i settori"



Il Ceo Jim Goodnight può quindi essere soddisfatto – “gli Analytics – queste le sue parole diffuse in una nota ufficiale - oggi sono utilizzati in tutti i settori, privati e pubblici, e la loro potenza predittiva può fare la differenza” – e guardare al 2011 con motivato ottimismo. Il 2010 se ne va in archivio all’insegna dell’estensione della rete dei partner – che hanno influenzato oltre il 27% delle nuove vendite e più del 60% dei 50 contratti più importanti a livello mondiale – e fra queste spicca il rafforzamento del sodalizio con Accenture, che ha portato alla nascita di un gruppo di lavoro pensato per promuovere il verbo delle Analytics tra le aziende di tutto il mondo e integrare alcuni elementi chiave del SAS Business Analytics Framework nei competence center lanciati di recente, di cui uno in Italia, ad Assago
 
E proprio dalla filiale italiana sono arrivate nel 2010 lusinghiere performance anche sotto il profilo dei risultati ottenuti sul campo, con l’ingresso in portafoglio di 35 nuovi clienti, fra cui la gioielleria Chantecler e l’oleificio Fratelli Carli, e una crescita superiore al 30% per le soluzioni di risk management e di Supply Chain Intelligence.

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