SB Italia viene da una lunga storia di software Erp, realizzati su architetture client/server Microsoft. Quattro anni fa la decisione di voltare pagina, o meglio di affiancare all’offerta tradizionale qualcosa che fosse in linea con la crescente richiesta di strumenti atti ad accompagnare la Digital Transformation, che le aziende italiane iniziavano ad approcciare. Ne parliamo con Massimo Missaglia, amministratore delegato di SB Italia.

 

Qual è la situazione di mercato nel segmento Erp in Italia?

 

Il giro d’affari prodotto dalle licenze (non dai progetti) del mercato Erp italiano vale un miliardo di euro. L’intero settore è ripartito ma la cosa non stupisce, perché è un comparto che è sempre stato un passo indietro rispetto ad altri più dinamici. Molto ha fatto l’obbligo di fatturazione elettronica ma ancora di più, secondo il mio parere, sta facendo l’esigenza ormai irrinunciabile di procedere nel percorso di trasformazione digitale. Più prosaicamente, infine, molte aziende si sono poi rese conto che continuare a lavorare con le vecchie tecnologie, cercando di realizzare programmi gestionali efficienti, era diventata un’impresa impossibile.

 

E per questo che è nato Agevole?

Per la verità Agevole è il frutto di quattro anni di lavoro. Per realizzarlo ho messo insieme due  team di ricerca e sviluppo: quello dedicato al software gestionale e quello che in azienda si occupa di trasformazione digitale. L’idea era di realizzare qualcosa che fosse dieci anni avanti rispetto agli strumenti a disposizione quando siamo partiti.

 

E ci siete riusciti?

Abbiamo realizzato un software che funziona totalmente in cloud in modalità Saas (Software as-a-Service), una caratteristica che in altri ambiti verrebbe probabilmente data per scontata ma che nel settore dell’Erp è una rarità. Agevole può essere utilizzato facilmente da qualsiasi personal computer o altro dispositivo digitale (tablet e smartphone), via browser oppure attraverso una'app: insomma, è completamente multi-device. Senza falsa modestia penso che la nostra azienda sia riuscita a concretizzare in un prodotto software il concetto di smart working, sfruttando appieno le potenzialità del mobile e del Web.

 

 

Massimo Missaglia, amministratore delegato di SB Italia

 

 

Quali altre caratteristiche ha il software?

È estremamente facile da configurare, in modo da ridurre i costi di startup e di gestione. Inoltre nasce come Erp orizzontale, ed è quindi personalizzabile rapidamente ed efficacemente, adattandosi alle esigenze della singola azienda e accompagnandola nel lungo e delicato processo di trasformazione digitale. Gli aggiornamenti periodici non vanno a intaccare le funzionalità sviluppate ad hoc, facendo calare drasticamente i tempi e i costi di manutenzione. Infine, sfruttando il Web, si interconnette facilmente e in totale sicurezza con altre applicazioni.

 

Che risposta vi aspettate dal mercato?

Abbiamo già un ottimo riscontro dai clienti. L’area Erp dell’azienda sta crescendo rapidamente ma abbiamo davanti un lavoro enorme, a partire dalla migrazione degli attuali sistemi gestionali. Ci aspettiamo un tasso di adozione molto alto, perché la personalizzazione non prevede la scrittura di codice e sfrutta funzionalità sviluppate in più di vent’anni di esperienza e di lavoro a fianco delle imprese italiane.