I servizi offerti da Facebook si fanno sempre più business. Dopo le prime sperimentazioni in ottica b2b condotte su Whatsapp, il colosso di Menlo Park ha aggiornato l’applicazione Messenger Platform, portandola alla versione 2.2: il software, svelato per la prima volta l’anno scorso, consente fra le altre cose ad aziende e sviluppatori di interagire in modo migliore con i clienti. Non a caso l’update introduce la Customer Chat, un semplice plugin che le imprese possono aggiungere ai propri siti Web per consentire agli utenti di avviare conversazioni testuali in un click. La funzionalità rappresenta di fatto una naturale prosecuzione della classica chat di Messenger, traslata però sui siti aziendali: le imprese possono tenere traccia delle conversazioni in tempo reale, su più dispositivi, mentre i clienti in caso di necessità possono utilizzare uno strumento già noto.

Il plugin supporta anche le altre funzionalità di Messenger, come i pagamenti digitali, l’elaborazione del linguaggio naturale, rich media e così via. La novità al momento è disponibile in beta privata e per ricevere maggiori informazioni sul suo sviluppo è sufficiente iscriversi a questa pagina. Tra i primi partner di Facebook in questo nuovo progetto si possono citare Air France, Aviva, Klm e Zalando.

Ma Messenger Platform non è l’unico prodotto pensato dal social network blu per la clientela business. Il gruppo californiano mette a disposizione anche Workplace, una suite per la collaboration lanciata nel 2016 che oggi può contare su circa 14mila clienti che pagano da uno a tre dollari per singolo utente. A ottobre Workplace si è arricchita di un’applicazione di messaggistica indipendente, installabile in modo separato su Pc e Mac.