Reuters, la più nota agenzia stampa occidentale, ha praticamente abbandonato Second Life. Il meta-mondo che tanto piaceva ai media internazionali sembra essere in parabola discendente: gli esperti concordano sul fatto che malgrado il successo, negli ultimi cinque anni lo sviluppo dell'interfaccia utente si è praticamente congelato.

L'avatar Adam Reuters, dietro cui si celava l'identità del giornalista Adam Pasick, è dato praticamente per disperso. Insomma Reuters sta preparando i bagagli e lascerà solo – forse – un mini-servizio news per la comunità online.

Il destino del meta-mondo più osannato dai media è forse segnato. D'altronde è evidente che basterebbe un qualsiasi progetto firmato Google o Microsoft – gratuito, quindi basato solo su pubblicità – a sbaragliare completamente il campo.