02/11/2011 di Redazione

Selta: l'hi tech italiano innova, investe ed assume

La società ha ampliato la propria sede di Tortoreto dedicata alla progettazione e allo sviluppo di soluzioni di comunicazione aziendale, con un investimento addizionale di 4,5 milioni di euro. Nel complesso lavorano oggi nella nuova struttura 110 addetti,

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Selta, il principale produttore italiano di sistemi di comunicazione aziendale, ha inaugurato la sede ampliata e rinnovata del  polo di progettazione e di produzione di Tortoreto, in provincia di Teramo. La nuova sede, si legge nella nota diffusa dalla società, sarà dedicata "alla progettazione e allo sviluppo di tecnologie ICT, frutto di un investimento addizionale di 4,5 miliardi di euro. Qui nasce il futuro delle reti aziendali e si lavora sulle nuove frontiere della banda ultra larga".

La nuova sede si distingue per una totale autonomia energetica. La struttura infatti si alimenta da fonti rinnovabili  - solare e geotermica – e rappresenta un'avanguardia in Italia. Nel complesso lavorano  110 addetti, in larga parte ingegneri e tecnici specializzati nelle nuove soluzioni  di comunicazione quali piattaforme IP-PBX, terminali IP e applicazioni di Unified Communication e nelle reti a banda ultra-larga per gli Operatori di telecomunicazione.

Sono 50 gli addetti alle attività di ricerca e sviluppo, progettazione di sistemi e ingegneria di produzione. Selta alimenta nell'area dell'Abruzzo e delle Marche ulteriori attività indotte che generano un fatturato di diversi milioni di euro.



"In un momento in cui il settore è alla ricerca di nuovi punti di riferimento e vede un progressivo assottigliamento della presenza progettuale e produttiva nel nostro Paese, Selta non solo non 'lascia', ma addirittura 'raddoppia' con questa nuova fase di espansione del polo di Tortoreto", ha dichiarato Maurizio Carpani, vicepresidente e azionista di riferimento della società.

"In questi anni, l'azienda e il polo di Tortoreto sono divenuti sempre più il punto di riferimento tecnologico e produttivo per l'intero settore in Italia. Questo nuovo investimento, interamente autofinanziato, conferma l'impegno per lo sviluppo in dimensione e qualità dell'azienda".

La punta di diamante dell'offerta Selta è la piattaforma SAMIP, "che nelle sua versione più piccola è stato adottato anche dall'operatore spagnolo Telefonica, mentre nella versione più estesa, capace di servire migliaia di utenti e centinaia di sedi distaccate, è stato adottato in Italia da Telecom Italia, da Wind e da Enti pubblici e privati".

"A Tortoreto sono nate molte anteprime delle telecomunicazioni italiane. Qui hanno visto la luce i primi sistemi (i PBX della serie SAE 3000) con la certificazione europea per la rete ISDN, nel 1993. Sempre da questi laboratori sono usciti, con la collaborazione di aziende della Silicon Valley californiana, i primi sistemi  di convergenza voce – dati made in Italy, con la produzione dal 2000 della famiglia InstantOffice. Qui sono stati sviluppati i primi sistemi italiani a base IP (il S@EIPX del 2002, premio Anie per l'Innovazione) e qui è nata la prima serie di sistemi "full IP", quindi operanti sulla rete dati aziendale, di grandi dimensioni, la serie SAMIP (2007)".

Nella stori dell'azienda c'è anche "la prima certificazione europea e la terza mondiale, nel 2008, per il sistema di Unified Communication di Microsoft da parte di un produttore di centrali di comunicazione (IP-PBX): soluzioni che oggi sono ulteriormente evolute nella piattaforma di comunicazione integrata e multiservizi SAMubycom. E' di questi giorni il lancio commerciale della soluzione Selta di Virtual PBX per il Cloud di Telecom Italia per la pubblica Amministrazione".

Oggi Tortoreto è al centro dell'Italia delle telecomunicazioni. E' di gran lunga il maggior polo integrato di progettazione e produzione di sistemi di comunicazione aziendale basati su IP: è uno dei centri d'eccellenza per lo sviluppo della banda larga. Qui vengono clienti da tutto il mondo per discutere non solo degli aspetti commerciali, ma anche di quelli tecnologici e degli sviluppi delle soluzioni. E' il caso di Telefonica, che ha adottato per la propria offerta rivolta alle PMI iberiche i sistemi della famiglia SAMoffice. Ed è il caso di Telecom Italia che ha adottato le tecnologie "bonding" di Selta per il mobile backhauling delle stazioni radio base ed ha in corso test di tecnologie Fiber to the cabinet "FTTC" per la nuova rete a banda ultra-larga.


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