Oltre trenta milioni di italiani sono in possesso di uno smartphone. Il dato è stato certificato da Mobilens di comScore che, in occasione dell’Ifa di Berlino, ha pubblicato una serie di dati sul mercato dei cellulari “intelligenti” nel nostro Paese relativi a maggio 2016. Il tasso di penetrazione dei terminali di nuova generazione è salito al 68,7 per cento e sotto l’aspetto delle unità vendute è cresciuto di 17 punti. La “triade” al comando è costituita da Samsung, con il 42,4 per cento dell’audience, Apple (17,7%) e Nokia (8,9%). Ma il futuro della casa finlandese non è proprio roseo: il vendor caratterizzato dalla crescita maggiore è stato infatti Huawei (più 140% anno su anno). L’azienda cinese sta quindi ora tallonando il rivale scandinavo con l’8,1 per cento di market share. Limitandosi soltanto agli smartphone, sottolinea comScore, il mercato italiano è dominato dal sistema operativo Android (69,5 per cento, in crescita dal 67,6 del 2015), seguito da iOs (17,7 per cento, più 0,5 punti) e Windows (10,6 per cento, ma in calo rispetto all’11,1 per cento dell’anno scorso).

“Tali quote di mercato dovrebbero rimanere stabili nel corso dei prossimi mesi”, scrive la società di ricerca. “Una volta scelto, il sistema operativo rappresenta un elemento fidelizzante e a dimostrarlo sono le intenzioni di acquisto degli utenti smartphone, i quali dichiarano di voler effettuare un upgrade del proprio dispositivo nei prossimi sei mesi: solo il 13 per cento degli utenti Android dichiara di voler passare a piattaforma Apple” e il 16 per cento dei “fan” della Mela è disposto a fare il percorso inverso.

Lo scorso maggio 1,4 milioni di persone hanno comprato uno smartphone, dato in crescita rispetto all’1,2 milioni dello stesso periodo del 2015: il 75 per cento degli acquirenti ha optato per un dispositivo Android, il 18,2 per cento per iOS e a seguire il 5,2 per cento per Microsoft. Otto dei primi dieci terminali più acquistati a maggio 2016 sono modelli Samsung o Apple, in linea con il dato che li posiziona come primi due produttori del mercato smartphone, anche se il più acquistato in assoluto (con il 6,7 per cento del totale acquisti) è stato il Huawei P8 Lite. Quasi quattro consumatori su cinque hanno speso oltre 400 euro (19,2%), mentre la seconda fascia più popolata è quella tra i 170 e i 249 euro (18,6%).

 

Fonte: comScore

 

Cambiano anche i gusti degli italiani in fatto di design e fattori di forma dei device. Ci si sta infatti spostando sempre più verso dispositivi con display di maggiori dimensioni e con caratteristiche più potenti. A maggio 2016 oltre metà degli utenti (54,4%) ha comprato cellulari con schermo compreso tra i 5 e i 6 pollici, mentre nello stesso mese dello scorso anno il dato si fermava al 27,9 per cento.

Il motivo? Lo smartphone viene utilizzato sempre meno per telefonare. Sono quasi 16 milioni gli utenti che dichiarano di aver guardato video o contenuti televisivi sul proprio device (più 17 per cento rispetto a maggio 2015), oltre 13 milioni (43%) coloro che da un lato hanno condiviso foto o video con amici, parenti e conoscenti (+14%) e dall’altro hanno ascoltato musica (+11%).