Per gestire attività diverse legate all’Internet delle cose con un’unica piattaforma, i provider di servizi di comunicazione possono rivolgersi ad Hp. L’azienda ha infatti presentato Hp Internet of Things, un servizio che permette di gestire contemporaneamente gruppi eterogenei di sensori IoT e di eseguire applicazioni verticali in dispositivi machine-to-machine, ma anche elaborare i dati raccolti, analizzarli e ricavarne indicazioni utili. Il tutto può essere implementato nell'ambiente cloud scelto dal cliente.

L’obiettivo ultimo che Hp vuole aiutare a perseguire è quello di andare oltre i tradizionali servizi di telecomunicazione e dunque di sviluppare nuove fonti di profitto. La soluzione di Hp, per esempio, consente funzionalità di gestione remota end-to-end dei dispositivi mobile, fra cui il rilevamento dei terminali, la configurazione e il controllo del traffico IoT. Si può, con questi strumenti, ridurre i costi infrastrutturali e separare il traffico IoT da quello tradizionale, di voce e dati.

La soluzione, inoltre, permette di gestire milioni di dispositivi connessi, in remoto e in un'unica piattaforma multi-tenant sul cloud. Fra gli altri vantaggi, Hp Internet of Things può essere usata indipendentemente dal fornitore dei dispositivi e dal tipo di connettività ed è flessibile e scalabile, grazie all'integrazione di un proxy di intercooperazione di rete e alla conformità agli standard oneM2M/OMA-DM. Quanto alla sicurezza, Hp può garantire una una protezione end-to-end durante tutto il ciclo di vita dei dati.

 



Insieme a questa novità, l’azienda ha presentato anche Energy Management Pack, un “pacchetto” che include servizi di gestione e monitoraggio specifici, e di fatto la prima applicazione verticale sviluppata per la piattaforma Internet of Things di Hp. Con esso i provider di telecomunicazioni e i loro clienti nel settore delle utility possono fornire dei sistemi di controllo energetico e domotica ai loro utenti, siano essi aziende, Comuni o abitazioni private.

L’Energy Management Pack permette di semplificare e federare diversi ambienti intelligenti con vari protocolli, gateway, sensori correlati all'energia e applicazioni, sia all'interno sia all’esterno di un’abitazione o di un edificio. Qualche esempio? Può essere usato in sistemi di misurazione dei consumi di elettricità o riscaldamento e nell’erogazione di energia prepagata; può gestire il monitoraggio e l’ottimizzazione del consumo energetico degli elettrodomestici connessi in base all'utilizzo, alla temperatura, alle condizioni di luce e alle tariffe; può orchestrare da remoto gli impianti di illuminazione pubblica in base ai profili, alle richieste di emergenza e alle condizioni atmosferiche; e ancora, può aiutare a erogare servizi di smart city, come il parcheggio elettronico. Per i provider di telecomunicazioni le opportunità stanno nelle analisi dei dati, utilizzabili per creare nuove offerte e per migliorare la customer experience.