Un nuovo iPhone SE è servito: Apple ha presentato un modello controverso, che ha già raccolto numerose critiche, ma che potrebbe aver presa su chi desideri un melafonino senza spendere troppo. Anche se la qualifica di “low cost” per i prodotti Apple va sempre presa con le pinze: l’iPhone SE 2020 negli Stati Uniti costa 399 dollari nella configurazione di base, mentre in Italia si sale a 499 euro (con la possibilità di scendere a 359 euro in caso di permuta di un precedente modello). Sul sito di Apple è già possibile richiederlo in preordine, le vendite vere e proprie cominceranno il 24 aprile.

 

Lo smartphone si è attirato critiche soprattutto per alcuni limiti tecnici, come l’assenza di supporto alle reti 5G e il fatto che lo schermo sia di tipo Lcd e non Oled (dunque meno luminoso e più propenso a consumare batteria). Nella variante di base la memoria interna è di 64 GB e non espandibile tramite microSD, dunque per archiviare foto e video nel lungo periodo bisogna affidarsi ad iCloud o a periodici trasferimenti su archivi esterni. A molti non è piaciuto nemmeno il design, non perché brutto ma perché simile a quello dell’iPhone 8, antecedente parecchio datato. D’altra parte le piccole dimensioni del nuovo modello, compatto e stretto con la sua diagonale di soli 4,7 pollici, potrebbero essere apprezzate specialmente dal pubblico femminile. Il telefono misura 138,4 X 63,7 X 7,3 millimetri e pesa solo 148 grammi.

 

 

Su questo dispositivo torna un elemento che sui precedenti modelli più recenti era scomparso, ovvero il tasto Home (in cui è integrato il lettore di impronta digitale Touch ID) mentre manca la tecnologia di riconoscimento facciale Face ID. Aspetti che caratterizzano ulteriormente l’iPhone SE 2020 come un modello di fascia media, certo curatissimo nell’estetica. D’altra parte lo smartphone può vantare un potente chip A13 Bionic (il medesimo presente sull’iPhone 11 Pro)  e un Neural Engine che esegue i processi di intelligenza artificiale: insieme, assicurano l’ottimizzazione dei consumi energetici, oltre a migliorare la qualità delle fotografie.

 

Il comparto fotografico deve accontentarsi di un unico sensore posteriore, con grandangolo da 12MP, diaframma con apertura ƒ/1.8, zoom digitale fino a 5x, stabilizzatore ottico e automatico, autofocus e svariate funzioni di miglioramento dell’immagine (HDR, correzione occhi rossi, effetto bokeh, modalità ritratto, ecc.). Nella registrazione video si arriva fino alla risoluzione 4K a 60 fotogrammi per secondo. La fotocamera frontale si limita, invece, a offrire 7 megapixel di risoluzione. Il nuovo iPhone SE 2020 di Apple è proposto nelle colorazioni bianco, nero o rosso.