L’iPhone 5 volta le spalle a YouTube. Apple ha deciso di non includere l’applicazione mobile della piattaforma di proprietà di Google nella prossima versione do iOS, la numero 6, e dunque sulla prossima generazione di iPhone, sull’iPad Mini (ancora ipotetico) e sui nuovi iPod attesi per il prossimo settembre o inizio ottobre. Gli utenti potranno scaricare e utilizzare l’app sul proprio dispositivo, ma non la troveranno preinstallata e ben visibile nella home screen, con il medesimo trattamento riservato alle funzionalità di uso frequente e parte dell’impalcatura nativa di iOS 6.
I nuovi device Apple secondo il sito di rumors iMore
Uno sgambetto, per così dire, che Apple rifila ai rivali di Mountain View sulla scia di
quanto già fatto recentemente con l’applicazione di Google Maps, lanciando un servizio di mapping proprietario e appositamente studiato per iPhone e iPad e rinnovandolo poi con la funzionalità di navigazione veloce e con le cartografie fornite da TomTom.
La versione beta di iOS 6 appena rilasciata, la numero quattro, prosegue la presa di distanza dal mondo di Google e segna la fine dell’accordo di licensing tra la Mela e YouTube, la cui applicazione scompare dunque dalla schermata home. Vedere video online nel luogo d’elezione deputato a questa attività sarà, ovviamente, ancora possibile: ma solo via browsing,
utilizzando la Web app di Safari e, a breve, un’applicazione sviluppata da Big G.
In quello che si preannuncia come un pre-autunno densissimo di novità – con
l’ipotetica data del 12 settembre segnata in agenda da chi aspetta di conoscere l’iPhone 5 e gli altri nuovi device –, Apple riserverà ai suoi seguaci un’altra sorpresa. Sorpresa già svelata (sebbene si tratti di rumors) dal
sito di iMore: nel corso dell’autunno, il vociferato
connettore dock di dimensioni ridotte sarà introdotto su tutti i dispositivi iOS.
Si tratterà di un’ottimizzazione hardware, che permetterà di liberare spazio per altri componenti, come la batteria e il ricevitore 4G. L’azienda non mancherà di mettere in commercio un adattatore, necessario a renderlo compatibile con gli attacchi precedenti.