In attesa del ritorno di Windows, sempre che il mercato possa pagare la svolta operata da Nokia in direzione di Microsoft, il mondo degli smartphone è in mano a Google ed Apple. Lo dicono anche gli ultimi dati resi noti da Canalys e relativi al secondo trimestre 2012, dati che sanciscono il dominio assoluto di Android: il 68% dei 158 milioni di telefonini intelligenti venduti da aprile a giugno (e quindi circa 108 milioni di unità) hanno a bordo il sistema operativo del robottino verde.
Per il software mobile di Mountain View la crescita su base annua è di circa il 110% ed è interessante notare come, considerando la base installata di Android, la versione 4.0 ICe Cream Sandwich giri oggi su poco meno del 16% di tutti gli smartphone e tablet “Google inside”, mentre la neonata release 4.1 Jelly Bean (a bordo del solo Nexus e del tablet Xoom di Motorola) si è già preso lo 0,8%.
Tornando alle stime di Canalys, dove ha rafforzato il proprio successo Android? La risposta più facile ed immediata - Europa e Stati Uniti – è sbagliata. Sono stati i Paesi emergenti a decretare l’ulteriore salto in avanti della piattaforma di Google. E la Cina ha fatto la classica parte del leone, con circa 42 milioni di smartphone venduti e una crescita (del 199% rispetto al secondo trimestre 2011) quattro volte superiore a quella del mercato che vale al Paese Giallo una quota globale del 27% contro il 16% degli Stati Uniti.
In Cina la domanda di apparecchi Android sta facendo la fortuna di Samsung (davanti a tutti con il 17% del mercato) e dei tre grandi player locali, vale a dire ZTE, Lenovo e Huawei. Apple, che dopo mesi di ritardo ha lanciato il mese scorso il nuovo iPad e di recente ha varato una versione in lingua mandarina del software Siri per gestire i comandi vocali degli iPhone 4S, deve accontentarsi della quinta piazza con un incremento anno su anno dei volumi del 102% e una flessione del 37% rispetto al primo trimestre.
La base installata delle varie versioni di Android (Fonte: Google)
Data collected during a 14-day period ending on August 1, 2012
La casa della Mela, su scala mondiale, insegue da lontano Samsung– a fine giugno la casa coreana vanta una quota negli smartphone secondo Canalys del 31% mentre quella di Apple si ferma al 16,4% in virtù dei 26 milioni di iPhone spediti – ma è pur sempre ben davanti a Nokia, Htc e Research in Motion, le cui vendite di BlackBerry sono scese del 32% a 8,5 milioni di unità relegando la casa canadese a una fetta di domanda del 5,4%.