Il firewall di Fortinet incontra il networking definito dal software di Cisco. L’azienda specializzata in sicurezza di rete ha, infatti, annunciato che la sua soluzione FortiGate di prossima generazione verrà integrata con il fabric Application Centric Infrastructure (Aci) del colosso di San Jose. Gli utenti di Aci disporranno quindi di funzionalità firewall, di prevenzione avanzata delle intrusioni (Ips) e di gestione delle minacce in ambienti dinamici: data center e cloud compresi. La combinazione delle due soluzioni restituisce un approccio automatizzato basato su policy specifiche per applicazioni, che permettono agli applicativi data center di scalare alla bisogna. Quindi, durante l’implementazione di nuove infrastrutture in un ambiente cloud, è possibile configurare la sicurezza con controlli adeguati prima del lancio dell’applicazione stessa.

Assicurare scalabilità significa anche riuscire ad abbattere i costi: l’architettura aperta di Cisco Aci consente ai partner dell’ecosistema, tra cui ovviamente Fortinet, l’interoperabilità con il fabric del vendor di San Jose, estendendo l’agilità e i benefici operativi delle soluzioni di sicurezza all’interno del networking definito dal software. La protezione di utenti e informazioni è garantita da dispositivi FortiGate sia fisici che virtuali.

“Cisco Aci offre un’infrastruttura aperta con Api che supportano un vasto ecosistema di leader di mercato”, commenta Soni Jiandani, Svp di Cisco. “In questo modo, i nostri clienti possono trarre vantaggio dai vendor e dalle soluzioni che desiderano al momento dell’adozione di Aci. Infatti, la sua automazione policy-based per risorse fisiche e virtuali associate al firewall FortiGate di Fortinet garantisce sicurezza e network automation a tutti i clienti condivisi”.

 

 

La società di Sunnyvale, che ha appena comunicato un aumento del fatturato del 36% nell’ultimo trimestre, ha presentato anche la nuova serie dei network firewall FortiGate 3000, indicati per applicazioni top-of-rack e mirati a salvaguardare il traffico interno alla rete aziendale. Due modelli, FortiGate 3000D e FortiGate, creano un ulteriore “strato” di sicurezza, evitando che le minacce si muovano lateralmente nella rete. Se il cliente lo desidera, i dispositivi possono anche integrarsi con FortiSandbox.