Prodotti hardware diversificati, con alcuni elementi innovativi e un occhio di riguardo per le esigenze dei professionisti: sono quelli presentati da Fujitsu in occasione del CeBit di Hannover. L’azienda ha svelato nuovi Pc all-in-one Esprimo X, ottimizzati per le unified communication e a basso consumo energetico, nuovi notebook touch Lifebook e tablet Stylistic, oltre al primo ultrabook Lifebook con lettore palmare integrato; sul fronte delle soluzioni, ha annunciato l’intergrazione dello storage NetApp clustered Data Ontap dentro l’architettura vShape.

Fujitsu Esprimo X923


Per quanto riguarda i computer da ufficio (o per l’uso domestico e l’home office), l’innovazione inserita all’interno dei nuovi all-in-one Esprimo sono una serie di ottimizzazioni e funzioni che migliorano le attività di unified communication. Due i modelli, già ordinabili: Esprimo X923 ed Esprimo X923-T, entrambi dotati di schermo da 23 pollici e configurabili con Windows 7 Professional, 8.1 e 8.1 Pro e con chip Intel i3, i5 o i7; la differenza sta nel display, che è tattile nel caso del modello “T”, il quale dunque è naturalmente più predisposto a ospitare Windows 8.1 rispetto a Seven. Per quanto riguarda l’ottimizzazione per le Ucc, questi modelli esibiscono una spia luminosa che indica lo stato online/offline/occupato dell'utente.

La novità più significativa è però, forse, un’altra, e cioè la modalità Low Power Active Mode: quando attivata, il Pc riduce notevolmente i consumi assorbendo il minimo dii energia sufficiente a eseguire le attività di background critiche, nonché a far rimanere l’utente immediatamente disponibili in caso di comunicazioni in arrivo via chat, VoIP o altro. Questo rappresenta un approccio più economico rispetto alla modalità always on, e permette di consumare, per esempio, 5 Watt all’ora facendo girare Microsoft Windows 8.1 Professional, ovvero il 45% in meno rispetto ai consumi massimi in modalità idle standard.

L’altra innovazione portata in scena al CeBit (e in tal sede premiata con il CeBIT Preview Award) è PalmSecure: uno scanner biometrico, integrato nel nuovo Lifebook U904, che non legge le impronte digitali bensì il palmo della mano dell’utente, e che lo fa senza la necessità di un contatto fisico bensì mappando, da pochi centimetri di distanza, la rete delle vene della mano in cui scorre sangue povero di ossigeno. A detta di Fujitsu, questo lettore permette al nuovo ultrabok di vantare “gli standard di sicurezza mobili più elevati del settore”, dal momento che questa tecnologia limita la percentuale di errore (cioè di false corrispondenze fra tracciati delle vene appartenenti a due mani diverse) allo 0,00008%, ovvero a un caso su 1,25 milioni.

Lifebook T904


Lifebook U904 è un portatile da 14 pollici con a bordo processori Intel Core i3, i5, i7 o vPro e un’autonomia massima di dieci ore. L’altro ultrasottile appena annunciato è il Lifebook S904, leggermente più piccolo (13,3 pollici) e leggero (un chilo e mezzo), che sulla carta vanta un’autonomia delle batterie di addirittura 24 ore.

Sul fronte del computing “ibrido”, l’azienda non si è fatta mancare una serie di annunci riguardanti modelli convertibili con display routabile e tablet “specializzati”, cioè rivolti a particolari categorie professionali.  Alla prima categoria appartiene il Lifebook T904, un ultrabook convertibile da 13,3 pollici, con display Igzo ruotabile in due direzioni e risoluzione 2560x1600 e batteria sostituibile, il tutto racchiuso in 1,6 chili di peso e 17,1 millimetri di spessore. Il Lifebook T734 è leggermente più piccolo e tozzo, con il suo display – anche in questo caso ruotabile – da 12,5 pollici e 1,8 chili di peso (variabile a seconda delle configurazioni), e si distingue per la presenza di un set completo di funzionalità di sicurezza, SmartCard compresa.

Per quanto riguarda, invece, i tablet, le novità rientrano nella gamma Stylistic, destinata a chi lavora in esterna, per esempio a  venditori, insegnanti, assistenti di volo, tecnici. Stylistic Q584 è un Pc a tavoletta da da 10,1, sottile e semi-rugged, con display ad alta risoluzione (2560x1600 pixel), input con penna o con dita, connettività Nfc opzionale, cradle e tastiera dockable che può essere attaccata o staccata dallo schermo a seconda delle necessità. Il “fratello maggiore” è Stylistic Q704, un tablet semi-rugged da 12,5 pollici con risoluzione 1920x1080, anche in questo caso utilizzabile con l’interazione delle dita o del pennino, con connettività Nfc opzionale, cradle e due varianti di tastiera dockable; la dotazione prevede un potente processore Core i7 vPro di quarta generazione e l’autonomia arriva a 16 ore in modalità lavoro.


Stylistic Q704, con tastiera, cradle e pennino


Chiude la lunga carrellata di novità un annuncio relativo a vShape, la reference architecture per progetti di virtualizzazione. Fujitsu ha ora integrato NetApp clustered Data Ontap all’interno di vShape: la soluzione comprende i server x86 Fujitsu Primergy, gli switch Brocade e i sistemi storage NetApp, con l’obiettivo di fornire alle aziende un’infrastruttura scalabile condivisa maggiormente flessibile e capace di espandersi per far fronte alla crescita dei dati.