Prevenire è meglio che curare, non solo in medicina ma anche nel campo della sicurezza It. Soprattutto in questa fase di transizione vero le tecnologie della terza piattaforma, che si sono mostrate vere forze trainanti anche nel mercato della sicurezza informatica. Secondo International Data Corporation (Idc), infatti, la crescita in questo settore ha vissuto un momento di maggior vigore nell’anno appena chiuso rispetto al 2013: si è arrivati a circa 32,6 miliardi di dollari, con un incremento del 6,7%.

Il passaggio di molte aziende alla “nuvola” sta quindi fornendo combustibile alla crescita delle innumerevoli soluzioni offerte per rispondere alle minacce cybercriminali. A nuovi problemi, dati dalle possibili falle nei sistemi mobile e cloud, i fornitori di servizi stanno rispondendo con altrettanti prodotti in grado di stimolare il mercato che, per Idc, continuerà la sua galoppata anche nel 2015, segnando un rialzo del 7%.

La società di ricerche di mercato sottolinea come le aziende dovrebbero cambiare sistema di difesa, implementando strumenti di rilevamento e risposta proattivi e predittivi. La chiave di volta è quindi provare ad agire in anticipo, chiudendo le porte a ospiti indesiderati ancora prima che entrino in casa. La migliore alleata contro i malintenzionati sembra essere ormai l’analisi dei Big Data, capaci di fornire indicazioni previsionali sulle minacce.

 

 

Molti vendor stanno quindi integrando nelle offerte di sicurezza delle funzionalità in grado di controllare enormi volumi di informazioni, log e altre attività, identificando così potenziali minacce in tempo reale. Secondo Idc, nel 2016 una grande impresa su quattro effettuerà investimenti mirati alla sicurezza informatica sulla base della determinazione analitica del rischio. Entro l’anno successivo, il 75% delle principali società mondiali riceverà analisi personalizzate di threat intelligence in base al segmento industriale di appartenenza, alle dimensioni aziendali e allo scenario economico corrente.

Per illustrare i cambiamenti in corso in questo settore del mercato, Idc organizza per il prossimo 11 marzo  il “Predictive security in the 3rd platform era”, un momento di confronto in cui gli analisti della società di ricerca tracceranno i trend attuali e futuri con esperti italiani e internazionali. All’incontro parteciperanno anche membri del Clusit, l’Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica.