Sky Italia vuole lanciarsi nella fornitura di servizi Internet e telefonici: è il buon proposito per l’anno nuovo dell’operatore di pay-Tv. All’estero, invece, da tempo la multinazionale ha attivato offerte di connettività Internet proposte in pacchetto con i servizi Tv. Anche Italia, in realtà, Sky vende servizi di connettività su fibra ottica (funzionali alla fruizione dei contenuti televisivi in streaming), ma lo fa attraverso accordi con Fastweb, Tim, Tiscali, Vodafone e Wind 3 Infostrada. 

Dall’anno prossimo si passa al livello successivo, sulla base di un accordo siglato con Open Fiber già nel 2018. L’accordo prevedeva, in realtà, semplicemente l’utilizzo dell’infrastruttura a banda larga di Open Fiber per veicolare i contenuti televisivi di Sky, ma nel 2020 verranno coinvolte anche offerte di telefonia fissa e accesso Internet. In occasione di un evento celebrativo dei vent’anni del canale Il Gambero Rosso, l’amministratore delegato Maximo Ibarra ha dato l’annuncio: “Noi siamo un’azienda multipiattaforma. Entreremo l’anno prossimo nel mondo della telefonia fissa e internet e diremo al cliente: non ti preoccupare, pensiamo a tutto noi”.  

La strategia è dunque quella di proporsi come un “one-stop shop” per le famiglie italiane, che potranno acquistare pacchetti di servizi televisivi, telefonici e Internet da un unico fornitore. Per usare le parole di Ibarra, potranno avere un unico “hub”, un ambiente digitale che soddisfa tutte le loro necessità.

E la telefonia mobile? Al momento non è stato fatto accenno a un possibile ingresso in questo campo, sulla scia di quanto accaduto nel Regno Unito con l’offerta Sky Mobile. Per il nostro Paese circolano indiscrezioni su un possibile accordo con Tim e Vodafone, ma è presto per fare scommesse.