20/06/2011 di Redazione

Skype: Microsoft fa piazza pulita nel management

All'indomani dell'ok della Federal Trade Commission per l'acquisizione di Skype, Microsoft fa piazza pulita del management dell'azienda, licenziando otto dirigenti fra cui colui che si è occupato dell'integrazione di Skype sugli smartphone. Gli analisti n

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Dopo avere ricevuto il benestare della Federal Trade Commission (Ftc) per l'acqusizione di Skype, Microsoft ha iniziato subito a sbarazzarsi del management della società di VoIP appena acquisita. L'inchiostro delle firme sull'accordo da 8,5 miliardi di dollari (Microsoft compra Skype per 8,5 miliardi di dollari) è ancora fresco, ma le teste hanno già iniziato a cadere come pioggia.

Una fonte che ha chiesto di restare anonima ha svelato a Bloomberg che sono stati messi alla porta in tempi record i vice presidenti David Gurle, Christopher Dean, Russ Shaw e Don Alberto. Insieme a loro sono stati licenziati il direttore marketing Doug Bewsher e il capo delle risorse umane Anne Gillespie. La lista si conclude con la liquidazione dei due dirigenti Ramu Sunkara e Allyson Campa.

Microsoft ha ottenuto l'approvazione della Ftc per l'acquisizione di Skype

La piazza pulita di Microsoft non è stata vista di buon occhio dagli analisti, che hanno spiegato come con questa mossa l'azienda di Redmond potrebbe avere ridotto già in partenza il valore dell'azienda che ha acquisito. In genere i dirigenti del peso di quelli che sono stati cacciati posseggono delle stock options, il cui valore è ovviamente calcolato in funzione del valore globale dell'azienda.

Neil Sims, amministratore delegato della società di analisi di ricerca Boyden, ha spiegato che quando una società viene acquistata il compenso delle stock option è spesso legato al prezzo d'acquisto. "Se il management resta all'interno dell'azienda acquisita non cambia nulla nell'assetto finanziario, ma se vengono licenziati i dirigenti senza troppe cerimonie e senza trattative adeguate (che richiedono tempo) le stock option non attribuite potrebbero andare perse, e con esse il loro valore."

Il comunicato apparso su Skypejournal con l'elenco dei dirigenti licenziati - clicca per ingrandire

Un altro punto che resta da capire è il motivo per il quale Microsoft abbia proceduto in modo così drastico e repentino, dato che ha acquisito un'azienda senza problemi finanziari. Il sito Skypejournal riporta, in un comunicato ufficiale, che "Skype, come qualsiasi altra azienda, ha agito pragmaticamente, al fine di garantire al proprio pubblico il miglior servizio possibile. Ecco il motivo dei cambiamenti a livello dirigenziale". La spiegazione potrebbe giustificare parzialmente le decisioni che riguardano alcune cariche marketing e delle risorse umane, che potrebbero essere banalmente in contrapposizione con quelle già presenti in Microsoft.

Resta, tuttavia, inspiegabile, il definestramento di una figura come Russ Shaw, un personaggio che ha preso parte attiva allo sviluppo degli strumenti per l'integrazione di Skype negli smartphone: un passaggio che per Microsoft sarà indispensabile per i suoi progetti di integrazione del servizio VoIP nel client di posta elettronica Outlook, nella console di gioco Xbox, nei sistemi operativi Windows e nei cellulari aziendali basati su Windows Phone.

Jenny Farrelly, portavoce di Silver Lake, e Frank Shaw, portavoce di Microsoft, hanno rifiutato di commentare.

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