Gli altoparlanti domestici intelligenti sono pronti a raggiungere un importante traguardo: i cento milioni di pezzi venduti nel 2018. I dati sono stati pubblicati dalla società di ricerca Canalys, la quale ha rivisto al rialzo le proprie stime e prevede un mercato degli smart speaker in crescita di 2,5 volte rispetto al 2017. Un settore in grado di raggiungere quota 225 milioni di unità nel 2020. A farla da padrone quest’anno è ancora Amazon Echo, che detiene il 50 per cento del parco installato, seguito da Google Home con il 30 per cento. Al terzo posto si classifica Apple che, con i suoi “giovani” Homepod, si deve accontentare di un modesto 4 per cento di market share. Ma nei prossimi quattro anni, secondo Canalys, lo scenario si modificherà. Pur senza stravolgimenti. La leadership di Amazon è infatti destinata a comprimersi e il colosso di Seattle sarà costretto, entro la fine del 2022, a condividere la prima posizione con Google.

I dispositivi di entrambe le aziende sono dati al 34 per cento, mentre gli Apple Homepod risaliranno lentamente la china e arriveranno al 10 per cento di quote. A livello geografico, gli Stati Uniti si confermano primo Paese al mondo come tasso di adozione di questi dispositivi. Le stime per la base installata del 2017 danno gli Usa come mercato di riferimento a livello globale, con il 73 per cento, seguiti da Regno Unito (10%), Germania (8%), Cina (3%) e Canada (2%).

Entro la fine del 2018, invece, il Paese del Dragone conquisterà il 10 per cento del mercato, erodendo quote soprattutto agli Stati Uniti, che manterranno comunque la leadership con il 64 per cento. Seguiranno poi Uk (8%), Germania (6%) e Corea del Sud (3%). “La Cina è ancora un’area emergente per gli smart speaker, ma è un gigante addormentato”, ha spiegato Hattie He, analista di Canalys.

 

 

“Player locali come Alibaba e Xiaomi stanno investendo in modo massiccio” nel settore e i vendor amplieranno progressivamente le proprie offerte per raggiungere un numero maggiore di utenti. “Con oltre 450 milioni di famiglie la Cina ha un potenziale enorme, il triplo degli Usa”, ha aggiunto He.