Il mercato globale degli smartphone nel 2010 ha totalizzato vendite per 1,6 miliardi di unità, con un incremento del 31,8 percento rispetto al 2009. Il dato è stato pubblicato da Gartner, che ha anche sottolineato come la percentuale degli utenti sia cresciuta a livello globale del 72,1 percento rispetto al 2009.
Carolina Milanesi, vice presidente delle ricerche in Gartner, ha commentato che "Le forti vendite di smartphone nel quarto trimestre del 2010 hanno portato Apple e RIM rispettivamente in quinta e quarta posizione, scalzando Sony Ericsson e Motorola". Carolina Milanesi ha proseguito affermando che "le quote di mercato di Nokia e LG sono scese nel corso del 2010 e i due produttori sono sotto pressione per rivedere le loro strategie".
Le vendite di smartphone nel 2010, per produttore
Nel complesso, il mercato dei dispositivi mobile ha risentito meno della stagionalità delle vendite rispetto agli anni precedenti, nei mercati maturi come l'Europa Occidentale e il Nord America. Alla fine le vendite di telefoni cellulari agli utenti finali di tutto il mondo hanno fatto registrare il 32,7 per cento di crescita nel quarto trimestre del 2010, pari a 452 milioni di unità.
La difficoltà di reperimento di alcuni componenti, come i moduli per le webcam, i controller touchscreen e i display AMOLED, ha influenzato la disponibilità dei prodotti nell'ultimo trimestre del 2010. Carolina Milanesi ha commentato che "Questa situazione permarrà al massimo fino alla metà di quest'anno. La mancanza di componenti è una realtà che i produttori di smartphone devono tenere in considerazione, considerato l'alto tasso di crescita di questo mercato e la crescente diffusione di dispositivi mobile come i tablet, che usano gli stessi componenti".
La classifica dei sistemi operativi per smartphone
Andando nel dettaglio per ciascun produttore, le vendite del 2010 di smartphone Nokia sono state di 461,3 milioni di unità, in calo 7,5 per cento rispetto al venduto del 2009. Questo calo anno su anno non è solamente imputabile a strategie sbagliate di Nokia, ma anche all'incremento delle vendite legittime di white-box. Il futuro di Nokia si basa sulle nuove strategie (Dal management ai sistemi operativi: Nokia cambia tutto?).
le vendite complessive di telefonini RIM agli utenti finali hanno raggiunto un totale di 47,5 milioni di unità, con un incremento del 38,2 per cento anno su anno (vedi tabella 2). Le performance nel quarto trimestre del 2010 sono state particolarmente brillanti nel sud-est asiatico (Indonesia) e in Europa (Regno Unito e Paesi Bassi). Queste vendite, in particolare, sono state fatte puntando su un prezzo aggressivo e sulle offerte prepagate, nonché mediante il servizio BlackBerry Messenger. Nonostante il volume delle vendite in crescita, RIM non è riuscita a tenere il passo con la crescita del mercato e ha visto un declino del suo market share dal 19,5 per cento del quarto trimestre del 2009 al 13,7 per cento del quarto trimestre del 2010. Alla fine del 2010, RIM ha annunciato che metterà in vendita il tablet PlayBook (PlayBook, il tablet professionale. Ecco perché) nel 2011: bisognerà vedere di quanto questo prodotto incrementerà il market share alla fine dell'anno.
Apple ha venduto 46,6 milioni di unità nel 2010, l'87,2 per cento di crescita rispetto al 2009. Questa crescita è dovuta in gran parte all'espansione in nuovi Paesi e alla fine delle offerte di esclusività che aveva accordato Apple ad alcuni carrier telefonici quando ha annunciato l'iPhone. La fine dell'esclusività ha anche incoraggiato la concorrenza CSP a fare tariffe e piani di dati più convenienti, rendendo il costo totale di proprietà dell'iPhone più in linea con altri smartphone di fascia alta. Per il 2011, un'ulteriore opportunità di crescita per Apple verrà dagli accordi con Verizon Wireless. Nonostante il buon andamento è da sottolineare che Apple non fa breccia nel mercato di massa, a differenza di quanto accade per Android.
Per quanto riguarda la distribuzione geografica delle vendite, il mercato degli smartphone rimane concentrato nei Paesi evoluti, dove i compratori hanno un maggior reddito e dove le reti sono abbastanza veloci e capillari da supportare le funzionalità degli smartphone. Roberta Cozza, analista di Gartner, ha precisato che "Europa Occidentale e Nord America hanno rappresentato per 52,3 per cento delle vendite di smartphone a livello mondiale nel quarto trimestre del 2010, con gli smartphone che rappresentano quasi la metà di tutti i portatili venduti in queste regioni".
In merito alla ripartizione dei sistemi operativi mobile, invece, Android è cresciuto dell'888,8 per cento nel 2010 ed è diventato il secondo sistema operativo mobile (Gli smartphone battono i PC, Android piglia tutto). Il merito va all'ampia disponibilità di prodotti di fascia alta, che comprendono HTC (Range Desire, Incredible e EVO), Samsung (Galaxy S) e Motorola (Droid X, Droid 2). Per contro, la quota di mercato di Symbian è scesa ulteriormente nel quarto trimestre del 2.010, registrando -32,6 per cento (corrispondenti a 32,6 milioni di unità). Questo divario ha consentito ad Android di sorpassare Nokia Symbian per unità vendute nel corso del quarto trimestre del 2010. Tuttavia, il sistema operativo Symbian è utilizzato anche da Fujitsu e Sharp, nonché in prodotti legacy di Sony Ericsson e Samsung. "Questo volume aggregato ha mantenuto Symbian leggermente più avanti di Android", ha detto la Roberta Cozza.
La maggiore disponibilità degli iPhone 4 ha aiutato Apple a mantenere la sua quota di mercato degli smartphone al 16 per cento nel quarto trimestre 2010 e ha portato la piattaforma iPhone OS a raggiungere la posizione numero 4 nel ranking mondiale. "Come una piattaforma, iOS è in ottima forma", ha detto Carolina Milanesi. Con ogni iPad e iPod Touch venduti, Apple aumenta il profilo di iOS e i potenziali acquirenti di iPhone e rafforza il proprio ecosistema di sviluppatori.