Sarà ancora Samsung oppure diventerà Huawei il dominatore del mercato degli smartphone nei prossimi anni? Sia l’azienda dei Galaxy sia la concorrente cinese si dicono sicure del trionfo, attraverso le dichiarazioni dei rispettivi dirigenti. DJ Koh, presidente della divisione mobile della società sudcoreana, in un’intervista a Le Figaro ha detto che “Samsung è leader del mercato degli smartphone da dieci anni e lo resterà per i prossimi dieci, continuando a innovare e a immaginare nuove esperienze su mobile”. Esperienze come quelle rese possibile dal supporto al 5G (introdotto in anticipo sulla concorrenza su un’edizione del Samsung Galaxy S10), dall’intelligenza artificiale e dal design pieghevole del Galaxy Fold. E altri modelli simili sarebbero già in cantiere, secondo indiscrezioni.

 

In quanto a form-factor pieghevole e funzionalità di AI, però, la concorrente cinese non è da meno, come esemplificato dal modello flagship Huawei Mate X. Come segnala Zdnet, un’intervista rilasciata in Cina l’amministratore delegati della divisione consumer di Huawei, Richard Yu, ha detto di aspettarsi che la sua azienda diventi il primo produttore di smartphone al mondo già nel 2020, scavalcando sia Samsung sia Apple. Le due, attuali primo e secondo marchio a volume rispettivamente, resteranno leader in Corea del Sud e negli Stati Uniti, ha ammesso Yu, ma su scala mondiale Huawei avrà la meglio.

 

Chi avrà ragione? Non potendo prevedere il futuro, bisogna limitarsi a osservare che nel 2018 Huawei ha guadagnato market share e superato la soglia dei 200 milioni di terminali telefonici venduti nell’anno solare, un record. Gli ultimi mesi, però, sono stati segnati dall’inasprimento della politica anti cinese della Casa Bianca (già cominciata l’anno scorso con la messa al bando dei prodotti Zte) e da timori su possibili attività di cyberspionaggio veicolate dalle infrastrutture 5G di Huawei. Ai servizi di rete di quinta generazione ha fatto accenno anche DJ Koh nella sua intervista a Le Figaro, annunciando che Samsung intenderà allargare l’attuale impegno: “ Negli ultimi dieci anni ci siamo concentrati su standardizzazione, prodotti, servizi e infrastrutture di rete 5G”, ha dichiarato il dirigente. “Confido nel fatto che Samsung fornirà soluzioni 5G end-to-end, dalle apparecchiature di rete al dispositivo e al chip, garantendo nel contempo la sicurezza e la privacy dei dati attraverso una stretta collaborazione tra gli operatori fornitori di reti e servizi in tutto il mondo”.

 

 

 

Quello degli smartphone è un mercato momentaneamente in frenata: lo è stato nel 2018 e lo sarà ulteriormente quest’anno, con la previsione (di Idc) di un calo dello 0,8% nei volumi. Ma è anche un mercato per cui è ipotizzabile un nuovo sprint nei prossimi anni, sia sull’onda del 5G sia grazie alla diffusione delle attuali innovazioni elitarie anche sui modelli di fascia media: fotocamere a più lenti, software di intelligenza artificiale, sistemi di riconoscimento facciale, supporto al 5G.  Al momento, nei conteggi (di Gartner) delle unità commercializzate la sudcoreana è ancora nettamente in testa: oltre 295 milioni i dispositivi Galaxy venduti, il 19% di una torta fatta dai 1,5 miliardi di smartphone venduti nel mondo nel 2018. Apple segue con 209 milioni di iPhone distribuiti e il 13% di market share a volume, mentre Huawei nella classifica dell’anno scorso è terza, con 202,9 milioni di telefoni e il 13% di quota mercato.