Uno smartphone a doppio schermo, simile a un'agendina o a un piccolo libro: in futuro, Samsung potrebbe proporre qualcosa di simile. Dipingono un dispositivo fatto di due display collegati fra loro e richiudibili “a portafoglio” le immagini e le descrizioni contenute nella documentazione di una richiesta di brevetto inoltrata dall'azienda sudcoreana alla World Intellectual Property Organization. Il design ricorda un po' quello delle console di videogioco portatili e quello di uno smartphone già in commercio, l'Axon M della cinese Zte, con la differenza che in quest'ultimo i due pannelli si aprono e si richiudono scorrendo l'uno sull'altro e possono essere utilizzati come due display separati (da dedicare ad applicazioni diverse) o come schermo unico di dimensioni doppie.

Il concept di Samsung, invece, prevede un meccanismo a cerniera e la possibilità di rotazione completa: l'idea è quella di poter destinare i due schermi ad attività diverse oppure alla medesima applicazione, per esempio usandone uno per visualizzare un videogioco e l'altro come controller, oppure uno per riprodurre un video e l'altro per gestire le impostazioni del lettore multimediale. Un'altra, secondaria differenza fra il modello di Zte e il brevetto di Samsung sta nella cornice intorno ai vetri, ben presente nel primo caso e quasi invisibile nel secondo (dove compaiono gli schermi edge-to-edge già visti sui Galaxy). Samsung, inoltre, progetta di includere il supporto alla scrittura tramite pennino digitale, abbinando il dispositivo all'accessorio S Pen.

 

Uno dei disegni della documentazione di Samsung

 

 

Il documento, di cui alcuni siti statunitensi hanno riferito ieri, è stato consegnato alla World Intellectual Property Organization lo scorso aprile. Come sempre, le immagini e i testi contenuti in una richiesta di brevetto non assicurano imminenti progetti di produzione su larga scala. Inevitabilmente, il pensiero va comunque al Galaxy X, la cui presentazione è forse in programma per il Ces di Las Vegas e per il quale si era già chiacchierato in merito a un possibile design pieghevole. Già lo scorso settembre, inoltre, un dirigente di Samsung aveva fatto alcune vaghe dichiarazioni su un futuro dispositivo pieghevole della gamma Galaxy: si era parlato, però, di schermo bendable, dunque di un materiale flessibile più che di un design a libro.