18/03/2016 di Redazione

Smartwatch, il futuro per Idc è la diversificazione (ai danni della Mela)

Nel suo ultimo report, la società di ricerca stima che la quota di mercato di watchOS, il sistema operativo dell’Apple Watch, passerà dal 49,4% di share del 2016 al 37,6% fra quattro anni, restando comunque l’alternativa più popolare. Cresceranno Android

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Ci saranno sempre più smartwatch ai nostri polsi, e la costellazione dei sistemi operativi sarà sempre più varia. La “stella” oggi è watchOS, il software a bordo dell’Apple Watch, che secondo Idc sta vivendo un momento fortunato: suoi sono oltre i tre quarti dei modelli acquistati nell’ultimo trimestre del 2015 (75,5% delle consegne) mentre considerando l’intero 2016 il market share dovrebbe raggiungere il 49,4% del mercato. Un mercato che quest’anno farà un bel salto in avanti, passando dai 72,2 milioni di unità vendute nel 2015 ai 100 milioni prospettati da Idc per il 2016.

Il peso specifico dell’Apple Watch rispetto alla concorrenza andrà, tuttavia, riducendosi nel corso del tempo: la previsione per l’orologio di Cupertino è di scendere al 37,6% di quota mercato nel 2020. Dal piatto, ricco, dei wearable device potranno comunque mangiare un po’ tutti, se è vero che le consegne su scala globale a fine decennio saliranno a 237,1 milioni di unità. Più che un raddoppio nel giro di soli quattro anni.

È dunque naturale che, al crescere della domanda, si creeranno spazi maggiori per una concorrenza variegata e stratificata per prezzo, mentre watchOS resterà comunque in cima alla lista dei sistemi operativi da polso più popolari anche se con un margine di vantaggio minore. Al secondo posto, similmente, non si osserveranno scossoni bensì la conferma di Adroid Wear, che passerà dai 6,1 milioni di smartwatch venduti nel 2016 (e da un market share del 21,4%) a 28,8 milioni nel 2020 (35% di quota).

 

Fonte: Idc

 

Idc ritiene che sul terzo gradino del podio ci sarà il piazzamento “collettivo” dei modelli cinesi basati su sistemi operativi real-time (Rtos). Seguiranno Tizen, Android, Linux e Pebble OS, rispettivamente associati a un market share pari al 6,6%, al 5,2%, al 2,8% e al 2,7%. Guardando a un futuro molto più vicino, fra tre giorni la società della Mela annuncerà un nuovo modello di iPhone da 4 pollici, due iPad da 9,7 e da 12,9 pollici e una gamma di Apple Watch sostanzialmente caratterizzata da un restyling di forme e colori.

 

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