Mai come prima, la sesta edizione veneta di Smau, in corso in questi giorni a Padova Fiere, accanto ai grandi nomi dell’Ict lascia spazio ai progetti nuovi, alle idee imprenditoriali giovani e alle start up. Molte, infatti, le novità rivolte al mondo delle aziende neonate, fra aree espositive, incontri e assegnazione di premi. Dalla Regione Veneto, al Gruppo Giovani Imprenditori, agli incubatori, sono molti i soggetti che si alterneranno sul palco.


Questa edizione, infatti, per la prima volta a Smau ospita l’area Innoveneto Expo, dedicata al mondo della ricerca industriale: al suo interno si svolgono lavoratori, presentazioni di start up e spin off della Regione Veneto (con il cui l’Assessorato allo Sviluppo Economico, Ricerca e Innovazione è organizzato il salone). All’interno di quest’area oggi è stato assegnato il Premio Lamarck, anch’esso alla prima edizione, un concorso fra start up che ha premiato Uquido, Oltretata e Preventivalo.it.

La prima è un’idea brevettata da un giovane veronese, di soli 26 anni: un sistema che permette di eliminare in tempi di attesa in coda negli uffici pubblici, basato sull’utilizzo del telefono cellulare; Oltretata, nato da una start up di Cesena, è un motore di ricerca geolocalizzato che consente di trovare, appunto, “tate”, baby sitter ed educatori infantili, selezionandoli in base alle competenze; Preventivalo.it è una piattaforma online, creata da un ragazzo di Arcugnano (Vi), che permette il contatto diretto tra domanda e offerta di servizi professionali (imbiancatura, muratura, idraulica ecc..) su tutto il territorio nazionale, con la possibilità di ricevere preventivi dalle imprese presenti in una data zona.

“Sono convinto”, ha commentato Pierantonio Macola, amministratore delegato di Smau, “che sia oggi più che mai necessario aiutare imprese e imprenditori a compiere quel salto culturale che consenta loro di rinnovarsi e competere sui mercati. L’incontro tra la creatività e l’intraprendenza delle start up con l’esperienza degli imprenditori e manager che visitano la nostra fiera non potrà che generare valore per entrambi: da una parte le Pmi venete hanno l’occasione di cogliere l’opportunità offerte dalle start up, trasformandole nel proprio laboratorio di ricerca e sviluppo per evolversi nella nuova dimensione globale dei mercati; e dall’altra parte, le start up saranno supportate nell’interpretare meglio il mercato, cogliendo l’opportunità di aggregazione con un soggetto industriale, e non con un investitore finanziario, che li aiuti in modo sinergico a crescere con una struttura più solida in tempi più veloci”.

Nella prima giornata di Smau Padova si sono svolti altri due appuntamenti volti a favorire i contatti tra startup e imprese, ovvero lo Speed Pitching e il Business Speed Date. Il primo evento è stato per le le start up, gli spin off e tutte le realtà presenti un’occasione per presentare la propria idea davanti a un pubblico di imprenditori e manager, possibili investitori; lo “speed date”, organizzato dalla Venture Community Veneto del Gruppo Giovani Imprenditori Confindustria in collaborazione con Nuvolab, ha invece previsto incontri one-to-one fra giovani aziende, imprenditori e business angels.

Il calendario di Smau Padova prosegue anche domani con una serie di worskhop, fra cui quelli organizzati da scuole di formazione manageriale come la Sda Bocconi e la School of Management del Politecnico di Milano, e da società di consulenza come Gartner. Tra gli eventi speciali, sono in programma l’assegnazione del Mob App Award (un riconoscimento riservato agli sviluppatori di applicazioni mobili per il business e consumer) e la seconda edizione veneta del Premio Smart City, realizzato con Anci e dedicato alle realtà che hanno realizzato progetti di sviluppo delle città intelligenti.

Sono in scena, inoltre, un centinaio di novità tecnologiche rivolte al mondo delle imprese e delle pubbliche amministrazioni, e firmate da grandi nomi dell’It come Apc, British Telecom Italia, Dell, Fujitsu, HP, Intel, Infor, Lenovo, Microsoft, Oracle, SAP, Vodafone, Xerox e altre.