Tecnologia inanimata o interazione umana? Per
i pagamenti alla cassa la scelta non dev'essere necessariamente drastica. Così
sembra suggerirci Ncr, multinazionale specializzata in tecnologie e soluzioni
per il pagamento, che ha presentato una nuova opzione di self-checkout capace di
passare con facilità dalla modalità automatizzata – in cui i clienti del
supermercato o del negozio scannerizzano, insacchettano e pagano in autonomia i
prodotti acquistati –, alla più tradizionale interazione con il cassiere.
Il portafoglio di soluzioni Ncr comprende diversi tipi di terminali per pagamenti fai-da-te
Presentato la settimana scorsa all'NRF (National Retail Federation) di New York,
il più importante evento a livello mondiale per il mercato retail, SelfServ Checkout Convertible è infatti un
terminale di pagamento “flessibile”, che si trasforma in base al livello di
congestionamento alla cassa o alla disponibilità di personale all’interno del
punto vendita in un dato momento. Un supporto girevole e un pannello secondario permettono di
passare dalla modalità assistita, dove è il cassiere a gestire le
operazioni, a quella self-service.
I vantaggi per il punto vendita? Meno stressante è
l’esperienza di acquisto offerta ai clienti, più alta la probabilità di
fidelizzarli. "I retailer oggi pongono molta attenzione
nell’offrire ai consumatori un'esperienza di shopping migliore – spiega commenta
Lorenza Sbarbaro, retail sales director di Ncr – e le code alla cassa rappresentano una delle principali
frustrazioni dei consumatori. Offrendo loro diverse opzioni di pagamento, i
retailer possono innalzare il livello di servizio, incrementare la produttività
del personale e ridurre i tempi di attesa".
Un tempo una rarità dalle parti dello Stivale,
il self-checkout sta iniziando a diffondersi anche nei supermercati nostrani,
che nelle grandi città hanno cominciato ad affiancare alle casse tradizionali alcune postazioni
automatizzate.
L’avanguardia dello shopping fai-da-te rimangono comunque gli Stati Uniti: qui, sempre in occasione della
fiera newyorkese Ncr, un big dell’hi-tech come Fujitsu ha presentato U-Scan Compact, un
modello compatto che va ad ampliare la gamma delle soluzioni di self-checkout
del produttore giapponese. Anche il nuovo
U-Scan vanta un carattere flessibile: può infatti adattarsi a diverse tipologie
di punto vendita, anche a quelle con poco spazio da dedicare alle casse.
"La
prima generazione di sistemi per il self-checkout ha spianato la strada ai
modelli futuri – ha commentato, in una nota stampa, Brian
Yates, direttore marketing retail di Fujitsu America –, ma presentava
limitazioni nelle dimensioni e nel design che hanno scoraggiato molti
rivenditori dall'adottarli. Il sistema U-Scan Compact risolve questi problemi".