Un gruppo di hacker ha violato la rete interna di Stack Overflow, la piattaforma online utilizzata da 50 milioni di sviluppatori al mese per scambiarsi consigli sulla programmazione e codice. In un breve messaggio la vice president of engineering Mary Ferguson ha confermato un attacco condotto lo scorso weekend, diretto ai sistemi di produzione della società. “Abbiamo scoperto e fatto verifiche sulla portata dell’accesso e stiamo risolvendo tutte le vulnerabilità note”, ha scritto la manager. “Non ci risulta alcuna violazione dei dati personali dei clienti […]. Non appena chiuderemo le indagini vi forniremo maggiori informazioni”. Fondata nel 2008, la community di Stack Overflow conta su 10 milioni di utenti registrati e, secondo le statistiche di Alexa, è uno dei cinquanta siti più popolari del Web. Nell’ultima serie D di finanziamenti, avvenuta nel 2015, la piattaforma ha raccolto circa 40 milioni di dollari.

Tra i principali investitori spiccano Bezos Expedition, la società di venture capital di Jeff Bezos, e Andreessen Horowitz, altra realtà di capitali di rischio con 4 miliardi di dollari di portafoglio. Non è la prima volta che gli hacker decidono di colpire un portale di domande e risposte come Stack Overflow. A dicembre, per esempio, è stato svelato un attacco a Quora che ha esposto le credenziali di accesso di circa 100 milioni di utenti.

I dati trafugati dai pirati informatici comprendevano nome, indirizzo email, Ip di provenienza, password cifrate e informazioni specifiche di Quora, come le risposte, gli upvote e i downvote. Secondo l’azienda, però, non sarebbero stati esposti i dati di pagamento.