Le discipline e le professionalità Stem (Science, Technology, Engineering and Mathematics) saranno sempre più importanti per il mercato del lavoro, dunque per le aziende. Non a caso la città di Milano è in prima linea nella promozione del sapere scientifico, tecnologico, ingegneristico e matematico, come dimostra il fatto che l’iniziativa StemInTheCity abbia già archiviato tre edizioni e si prepari ad affrontare la quarta il prossimo aprile. Un’edizione, quella del 2020 appena presentata ufficialmente, che darà eco all’attualissimo dibattito sul cambiamento climatico: “Tema guida del 2020 è la sostenibilità ambientale. Vogliamo che i giovani possano avere le giuste competenze per rispondere alle urgenze del Pianeta", ha dichiarato Roberta Cocco, assessora alla Trasformazione digitale e Servizi civici. 

 

Non si tratta di un invito generico, perché le discipline Stem (per quanto riguarda la tecnologia, in particolare l’intelligenza artificiale e le analisi Big Data) potranno dare un concreto contributo allo studio di fenomeni complessi come il cambiamento climatico, la crescita della popolazione mondiale, la distribuzione delle risorse, lo sviluppo di smart city e fonti di energie rinnovabili.

 

StemInTheCity è però nata soprattutto con un altro, più ampio obiettivo: spingere i giovani e in particolare le ragazze ad avvicinarsi al mondo Stem. Al di là degli stereotipi, la disparità di genere è ancora una questione aperta: i dati aggiornati al 2019 dell’Itu (l’agenzia delle Nazioni Unite che si occupa di tecnologie della comunicazione) indicano che nella maggior parte dei Paesi del mondo le donne non beneficiano dell’accesso alle tecnologie digitali al pari degli uomini. Basti pensare che la percentuale di popolazione femminile mondiale che non utilizza Internet è pari al 52%, mentre quella maschile è il 42%.

 

L’iniziativa del Comune di Milano punta, quindi, a coinvolgere tutto l’ecosistema formativo, invitando insegnanti, genitori, istituzioni e aziende a dare il proprio contributo per creare un maggior livello di consapevolezza sulle materie Stem e per sfatare gli stereotipi di genere. Per i giovani, e per le giovani, questa è un’opportunità da cogliere. “Gli ambiti Stem”, sottolinea Cocco, “sono quelli dove si concentrano oggi, e ancora per molto tempo, più numerose opportunità di lavoro, poiché rappresentano i settori maggiormente in crescita, capaci di accogliere spazi di carriera per le donne”. 

 

Nell’edizione 2019 di StemInTheCity sono state coinvolte oltre cento scuole, di diverso ordine e grado: oltre 14mila persone hanno partecipato a più di 150 eventi, organizzati in tutti i Municipi di Milano con il supporto di 146 partner. Per il 2020 hanno già dato la propria adesione in qualità di partner Assolombarda, Cefriel, Università Bocconi, Fondazione Poli-tecnico di Milano, Politecnico di Milano, Fondazione Veronesi, Valore D e altri soggetti. 

 

E anche per questa edizione enti pubblici e privati, aziende, fondazioni, associazioni, scuole e università sono invitati a proporre idee e organizzare dibattiti, seminari, corsi di formazione, installazioni e spettacoli: sul sito dedicato www.steminthecity.eu fino al 28 febbraio sarà possibile candidare il proprio progetto. La manifestazione culminerà nella “Maratona delle Stem”, tre giorni (27, 28 e 29 aprile) dedicati alla promozione delle materie Stem, organizzati e gestiti direttamente dal Comune di Milano: in programma ci sono un grande evento di apertura, corsi di formazione, incontri di role modeling, mostre e spettacoli.