Surface Pro 2 e Surface 2 svelano  le proprie carte. Con essi Microsoft rilancia la scommessa tablet, senza arrendersi di fronte al mancato successo commerciale della prima versione di Surface, tecnologicamente pregiata ma penalizzata da troppi fattori: primo il prezzo, secondo il minor appeal del sistema operativo Windows rispetto alla popolarità di Android nel mondo consumer. La rinascita di Surface parte da un’estetica immutata rispetto ai modelli predecessori, ma all’interno delle due varianti, con a bordo le versioni 8.1 ed RT 8.1 di Windows, i cambiamenti ci sono eccome.

La seconda generazione del tablet di Microsoft


Surface Pro 2 sarà disponibile a partire da 889 euro in quattro configurazioni: da 64 GB o da 128 GB con 4 GB di Ram , da 256 GB e da 512 GB con 8 GB di Ram. Decisamente altri prezzi si profilano per la variante RT, il cui prezzo minimo sarà di 439 euro per la configurazione di base con 32 GB di memoria, e a salire per quella da 64 GB. Quando arriveranno? I preordini effettuabili dal Microsoft Store partono questa settimana  e i prodotti saranno fisicamente disponibili dal 22 ottobre, data fissata anche per l’esordio nei negozi.

Sistema operativo a parte, i due modelli presentano miglioramenti significativi in termini di potenza di elaborazione, durata della batteria, visualizzazione grafica, risoluzione della fotocamera e comodità di utilizzo, nonché un corredo di accessori riprogettato. I due elementi più importanti sono forse la velocità di elaborazione e l’autonomia: su Surface Pro 2, grazie all’impiego di processori Intel Core i5 di quarta generazione (la variante RT utilizza invece un chip Tegra 4), le prestazioni generali sono del 50% superiori rispetto alla versione precedente di Surface, quelle grafiche sono salite del 20%, sempre secondo le dichiarazioni del produttore; la durata della batteria, inoltre, è stata incrementata fino al 60% rispetto al primo Surface Pro.

Per estendere ulteriormente l’autonomia del tablet si può sfruttare anche la batteria da 31 Wh integrata nella nuova Power Cover. Si tratta di una tastiera, la cui commercializzazione è prevista per l’inizio dell’anno prossimo, che riprende il design della Type Cover offrendo quindi un’esperienza di digitazione realistica, su tasti fisici, e che inoltre prolunga fino al 50% la durata della carica di Surface 2 e  Surface Pro 2, ma anche del primo Surface Pro.

Microsoft ripropone anche le due keyboard già introdotte come accessori del primo Surface, ovvero la Type Cover e la Touch Cover. La Type Cover 2 presenta il medesimo design della precedente, ma è ora retroilluminata, più rigida e più silenziosa durante la battitura dei tasti; sarà venduta a circa 130 euro (129,99 euro) nei colori nei colori viola e nero al lancio, oltre a ciano e magenta nei prossimi mesi. La Cover Touch 2 migliora ancora il valore della sottigliezza, ora appena 2,75 millimetri, e aggiunge anch’essa la retroilluminazione dei tasti, oltre ad assicurare maggiore precisione della digitazione e supporto gestuale; il prezzo suggerito è di circa 120 euro (119,99 euro).

Altro accessorio utile in contesti di lavoro, ma anche per chi voglia sostituire in toto il tablet al Pc, è la Docking Station che permette di collegare via Usb Surface Pro e Surface Pro 2 a periferiche per Pc desktop, come monitor esterni o altoparlanti; il rilascio è previsto per inizio 2014. Interessante anche, sempre per quanto riguarda Surface Pro 2 ma questa volta la tavoletta in sé, il design rivisitato del supporto orientabile (la staffa estrabile dalla parte posteriore del tablet), che ora può essere inclinato fino a 55°.


Last but not least, Microsoft sembra aver voluto rimediare a una delle critiche più spesso mosse ai suoi tablet, nonché ai telefoni con a bordo Windows Phone, ovvero la scarsità di applicazioni. Panos Panay, vicepresidente Surface di Microsoft, durante la conferenza di presentazione tenutasi lunedì a New York ha sottolineato: “L’anno scorso quando abbiamo lanciato Surface, c'erano appena 100 applicazioni per quel tablet. Quest’anno lanciamo Surface 2 con 100mila app già pronte e caricate sul Windows Store”.