Più flessibile e scalabile: Suse presenta Openstack Cloud 8, piattaforma enterprise basata sulla release Pike del “sistema operativo” aperto per la nuvola. È il primo rilascio del vendor che integra definitivamente la propria tecnologia e quella di Hpe Openstack, acquisita lo scorso anno. La prima novità di questa nuova versione è una maggiore flessibilità, grazie al supporto completo di Openstack Ironic, che permette agli utenti finali di effettuare il provisioning di server bare metal per implementare l'immagine di un workload su una macchina fisica anziché sull'istanza di una macchina virtuale di un hypervisor. La piattaforma supporta ora Vmware Nsx-V per il networking definito dal software ed è ancora più scalabile per deployment di grandi dimensioni.

L’aggiornamento include anche Openstack Freezer, per fornire le funzionalità di una piattaforma Disaster Redovery-as-a-Service (Draas) per backup/restore distribuito ai clienti che desiderano automatizzare le procedure di backup e ripristino. L’update offre anche due opzioni per gli strumenti dedicati al ciclo di vita, da utilizzare per il deployment, la manutenzione e l'aggiornamento degli ambienti Openstack: il tradizionale Crowbar e Cloud Lifecycle Management basato su Ardana.

Suse offre inoltre un supporto triennale esteso del ciclo di vita, con l’obiettivo di rispettare le tempistiche di manutenzione e di rilascio più lunghe dell’enterprise, insieme a una soluzione di monitoraggio pre-integrata e completamente scalabile per la gestione degli ambienti e dei carichi di lavoro Openstack Cloud. Infine, il vendor mette a disposizione Select Services: un’offerta flessibile a prezzo fisso che unisce consulenza, servizi di manutenzione e trasferimento della conoscenza.