Android e iOS stanno influenzando il mercato dei PC. Il dato emerge dai dati raccolti da Gartner e IDC rispettivamente in relazione a smartphone e tablet: due categorie in forte crescita ormai da tempo, in contrapposizione con il calo lento ma costante delle vendite di computer desktop e notebook tradizionali.

Vendite di PC a confronto con la base installata
I numeri delle due società di ricerca offrono una fotografia molto precisa dell'impatto di questa "rivoluzione post PC". I dati di Gartner relativi alle spedizioni di PC negli ultimi cinque anni mostrano che la base di PC installati è in costante aumento, ma le vendite stanno attraversando una fase di stagnazione. Questo significa in sostanza che la percentuale di PC sostituiti è costantemente scesa nel lasso di tempo in esame.
I dati sulle spedizioni di dispositivi mobili nello stesso periodo di tempo svelano che i prodotti mobile di nuova generazione sono cresciuti. Un'analisi di regressione fra i due blocchi di dati appena illustrati conferma statisticamente la conclusione che ormai tutti conosciamo: i consumatori non hanno sostituito i PC con modelli più nuovi perché al loro posto hanno acquistato i dispositivi mobili.
Per quanto riguarda le cause, è fuor di dubbio che i dispositivi mobili basati su iOS e Android hanno più appeal sui consumatori, ma ci sono ragioni molto più forti. Negli ultimi due anni si è affermata la tendenza a vedere i PC come elettrodomestici: possederne uno è una necessità, ma l'aggiornamento non lo è. Il motivo è che c'è stato un passaggio nelle attività di sviluppo dalla piattaforma PC tradizionale ai dispositivi mobili e al web mobile.
L'unica industria che continua a concentrarsi sul mercato consumer PC è quella dei videogiochi, e anche in quest'ambito di recente è iniziata la diversificazione su altre piattaforme. Intel ha cercato di riportare il "cool factor" sui PC con gli ultrabook, ma il tentativo è per ora fallito perché è mancato l'interesse degli sviluppatori verso questo nuovo settore, e gli alti prezzi hanno smorzato l'interesse dei consumatori.
La motivazione alla base delle attuali vendite di computer tradizionali è la "la creazione di contenuti", mentre i dispositivi mobili sono ormai visti come prodotti per la fruizione di contenuti: l'unica attività dei consumatori.
L'impatto di tablet e smartphone
Ci saranno i prodotti ibridi, certo, ma per questi sono previsti prezzi tutt'altro che economici, che non contribuiranno in alcun modo alla ripresa delle vendite dei PC. L'unica chance che concede Microsoft è lo scoraggiamento al downgrade, che prima o poi obbligherà gli utenti a procurarsi computer in grado di eseguire il nuovo sistema operativo per beneficiare delle applicazioni di nuova generazione.
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