20/03/2012 di Redazione

Tablet: la dimensione fa l'utente, grande è meglio

Secondo una ricerca di Npd, il formato del display delle tavolette indica quale tipo di attività vengono svolte più frequentemente da chi le usa. I prodotti compatti sono i preferiti dei pendolari, mentre per contenuti multimediali o la lettura di riviste

immagine.jpg

Stando a una ricerca di mercato redatta da NPD la dimensione dello schermo di un tablet determina la frequenza con cui lo si usa e il tipo di applicazioni preferite. Il display è pertanto "un elemento di differenziazione chiave, oltre che il principale indicatore dell'uso che si fa del tablet".

I tablet con display piccoli sono i preferiti dei pendolari. Per i contenuti multimediali la scelta vai sui display grandi

La nuova ricerca In-Stat di NPD traccia uno scenario preciso dell'uso di un tablet in funzione alle dimensioni dello schermo, e fornisce informazioni di mercato sulla base dei diversi fattori di forma dei prodotti.

"Per esempio, i tablet con i display più piccoli - compresi fra 3,5 pollici e 7 pollici - sono i "migliori candidati per le esigenze di intrattenimento considerate complementari alle attività quotidiane, come quelle tipiche dei pendolari e di tutti coloro che vogliono svolgere attività in movimento".

Stephanie Ethier di NPD quindi non è sorpresa del fatto che i produttori concorrenti di Apple stiano usando differenti dimensioni dei display per cercare di differenziare i loro prodotti: "se avete intenzione di utilizzare un tablet per le attività a cui si dovrebbe dedicare più tempo (come ad esempio lo streaming di film o la lettura di riviste), sceglierete prodotti con un display più grande, che userete poco in movimento".

Sull'uso itinerante dei tablet tuttavia NPD sembra scettica, tanto da ritenere che le vendite dei tablet con schermi di dimensioni comprese fra 3,5 e 7 pollici scenderanno entro il 2016, mentre quelli con display fra 9,7 e 11 pollici rappresenteranno il 65 per cento delle spedizioni globali.

L'ipotetica ripartizione delle attività su più tablet in funzione dell'attività che si intende svolgere sembra quindi un'opzione poco percorribile, e alla fine i prodotti più gettonati resteranno quelli con schermi da 9,7 pollici (che casualmente è il pannello dell'iPad di Apple), che entro il 2016 raggiungeranno una diffusione tale da far abbattere i costi a 246 dollari.


ARTICOLI CORRELATI