Le nostre guide su ADSL e Mobile Internet confermano la complessità delle offerte commerciali degli operatori. Per aiutare i consumatori a trovare una via di uscita da questo ginepraio, l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha pensato bene di creare un sistema di certificazione qualità che permetta di identificare i servizi comparativi attendibili, aggiornati e super-partes.

La Delibera n. 126/07/CONS datata 22 marzo 2007 prevede infatti all'articolo 6 che "L'Autorità, allo scopo di agevolare i consumatori nel confronto contestuale, anche con modalità interattive, tra le condizioni economiche proposte da diversi operatori della telefonia".

Il Garante vuole praticamente favorire la nascita di "tariffometri certificati", sistemi di analisi per i consumatori basati su comparative di dati, profili di consumo e altro.

Ovviamente nel rispetto dei requisiti di indipendenza, ogni gestore dei servizi non potrà essere soggetto a controllo da parte degli operatori, nonché avere rapporti commerciali con gli stessi.

L'accesso alla procedura di accreditamento costerà mille euro. Passata la prima fase, per la valutazione qualitativa bisognerà sborsare altri 2 mila euro; l'iscrizione annuale costerà poi mille euro. Per quanto riguarda, invece, i "soggetti portatori di interessi diffusi, non aventi scopo di lucro" è prevista una procedura di valutazione da mille euro,  accreditamento da 500 euro e iscrizione annuale da 500 euro.

In futuro il Garante si occuperà non solo di segnalare l'elenco dei tariffometri certificati, ma anche di "eseguire controlli periodici annuali, anche in collaborazione con le associazioni dei consumatori".