I francesi di Atos sono pronti a inglobare un po' di tecnologia “made in Usa” e anche “made in India”. La società con sede a Bezons, nell'IÎle-de-France, ha annunciato di voler spendere 3,4 miliardi di dollari per acquisire Syntel, azienda del Michigan specializza in servizi It indirizzati a settori verticali, in particolare per l'automazione software, il cloud, gli analytics, i social media, il mobile e l'Internet of Things. Fondata nel 1980, è oggi una società quotata al Nasdaq, con 22.500 dipendenti, 18.000 dei quali residenti in India.

 

Il fatturato del 2017 ha sfiorato i 924 milioni di dollari, mentre nel primo trimestre del 2018 i ricavi erano in crescita del 9% anno-su-anno. Il fatturato di Atos, invece, nel secondo trimestre di quest'anno è migliorato solo dell'1,5% anno-su-anno.

 

L'accordo”, ha dichiarato il chief executive di Atos, Thierry Breton, “migliorerà sensibilmente la crescita della divisione business & platform solutions e la profittabilità, attraverso un'offerta estesa di servizi digitali, piattaforme di delivery con base in India e sinergie di ricavi e costi”. La società francese si aspetta di ottenere da questa operazione una crescita a doppia cifra degli utili per azione, non prima però del 2019, e un risparmio di circa 120 milioni di dollari all'anno. Con l'apporto di Syntel, inoltre, il fatturato di Atos crescerà di circa un miliardo di dollari.

 

L'accordo di acquisizione ha già ottenuto il voto favorevole dei consigli di amministrazione delle due aziende, con la prospettiva di chiudere l'operazione entro l'anno. L'attuale amministratore delegato di Syntel, Rakesh Khanna, entrerà a far parte della executive committee di Atos.