Il mercato della telefonia via Internet è destinare a raggiungere 40 miliardi di dollari entro cinque anni: lo sostengono gli analisti della società di ricerca Point Topic. Secondo quanto stimato, la rete globale VoIP (Voice over Internet Protocol) è cresciuta 12,6 per cento nel 2010, con un fatturato globale di 17,3 miliardi di dollari.
Il motivo del successo è che se entrambi gli interlocutori utilizzano questo sistema di comunicazione, per esempio mediante Skype, le chiamate VoIP sono gratuite, quindi questo metodo è sempre più diffuso per tenersi in contatto con persone che si trovano dall'altra parte del mondo, a costo zero, sia in ambito privato sia in quello professionale.
John Bosnell, analista di Point Topic, ha dichiarato che "la crescita del VoIP è stata irregolare nel corso degli anni, ma ora mostra chiari segnali di accelerazione. Il VoIP ha tutte le caratteristiche di una tecnologia destinata a sostituire i classici metodi di comunicazione." A riconferma di questa tendenza, la US Federal Communications Commission (FCC) ha comunicato che nel corso del mese di marzo l'uso sia consumer sia business del VoIP è cresciuto del 21 per cento rispetto allo stesso periodo del 2010, a fronte di una caduta dell'8 per cento delle comunicazioni tradizionali.
Bosnell conclude quindi che "entro la fine del 2015 ci aspettiamo che gli utenti che comunicheranno su banda larga saranno più di 250 milioni". L'analista ha però precisato che sono molte le varianti che possono influenzare l'andamento del VoIP e cambiare questa previsione, incrementandone ulteriormente l'uso. Fra queste si segnala in primis il numero crescente di utenti che non ha sottoscritto un servizio di linea telefonica fissa.
Il telefono tradizionale potrebbe diventare un pezzo d'antiquariato
Attualmente Skype, che è stata acquistata da Microsoft per 8,5 miliardi di dollari (Microsoft compra Skype per 8,5 miliardi di dollari), ha circa 150 milioni di utenti, ma le entrate sono attualmente basse perché sono in pochi a sfruttare i servizi a pagamento. Alla fine del 2010 Skype aveva circa 9 milioni di utenti, ciascuno dei quali generava un fatturato medio di circa 8 dollari al mese. "Se Skype continua a crescere allo stesso ritmo e mantenere lo stesso ricavo medio per utente (ARPU), entro il 2016 avrà un fatturato complessivo di 2 miliardi di dollari".
A questo è da aggiungere che Microsoft probabilmente intende integrare le funzioni di Skype direttamente nei suoi smartphone di prossima generazione, spingendo ancora di più gli utenti a usarlo. Insomma, si prospettano tempi duri per le Telco.