Tesla abbraccia sempre di più il mercato cinese. Elon Musk ha annunciato che la prossima Gigafactory adibita alla produzione di automobili sarà costruita a Shanghai. L’impianto, di cui non si conoscono al momento in dettagli, dovrebbe riuscire a concentrare in una struttura unica la fabbricazione di batterie e le linee di assemblaggio dei veicoli elettrici. Il progetto era già nell’aria da tempo, ma sembrava destinato a un rinvio sine die a causa delle tensioni commerciali fra Pechino e Washington. Inoltre, le politiche commerciali del Paese del Dragone prevedono che le aziende straniere lavorino fianco a fianco con partner locali noti al governo: una pratica che nel caso di Tesla avrebbe però messo a rischio i segreti sui brevetti. Improvvisamente, però, i vertici politici cinesi hanno deciso di fare dietrofront nel mercato dell’elettrico.

In questo settore, infatti, le società estere potranno lavorare anche in autonomia, senza condividere ricavi ed expertise con i partner locali. I lavori sulla prossima Gigafactory di Tesla dovrebbero concludersi entro la fine dell’anno prossimo (è già partita la campagna di assunzioni) e permetteranno alla compagnia guidata da Musk di crescere ulteriormente nel suo secondo mercato più importante dopo quello nordamericano.

Nel 2017 l’azienda ha venduto ai consumatori del Dragone circa 15mila vetture. E Pechino ha dato un ulteriore segnale di incoraggiamento al mercato dell’auto, riducendo dal 25 al 15 per cento le tariffe sulle importazioni di veicoli. Una sforbiciata di cui ha ovviamente beneficiato anche Tesla, che ha potuto abbattere il prezzo di listino delle Model X e Model S fino a diecimila dollari.

La prima Gigafactory della società di Musk è in costruzione dal 2014 a Sparks, nel Nevada. Una volta completati i lavori, la capacità annuale di produzione delle batterie sarà di 35 gigawattora. L’impianto è comunque operativo e ha avviato la fabbricazione di Powerwall e Powerpack a inizio 2016, utilizzando però celle delle batterie provenienti da altre strutture. L’obiettivo di Tesla è quello di stabilirsi in futuro anche in Europa.