Tim prosegue sulla strada delle partnership strategiche di peso. Dopo l’accordo siglato con Cisco pochi giorni fa, l’operatore telefonico, sempre al Mobile World Congress di Barcellona, ha presentato insieme a Ericsson la piattaforma 5G Nsa vRan (virtual Radio Access Network), sviluppata estendendo l'attuale tecnologia 4G vRan già in uso nella propria rete. L’obiettivo dell’ex monopolista è quello di facilitare l’evoluzione verso uno stack radio comune virtualizzato che includa funzioni 4G e 5G. Nei prossimi mesi Tim sarà il primo operatore a integrare la nuova piattaforma virtuale nella propria infrastruttura nel centro di Torino. Il componente verrà implementato nell’ambiente cloud della telco, insieme ad altre funzioni virtuali non radio, garantendo così un’orchestrazione comune per massimizzare la flessibilità e la piena automazione.

La soluzione vRan include un modulo software comune per 4G e 5G, ospitato nei data center di Tim e basato sulla nuvola, che mette a disposizione un pool di risorse radio più efficiente, un’operabilità migliorata e una robustezza superiore su entrambe le tecnologie. La funzione ottimizza inoltre l'utilizzo del livello di trasporto nella rete, appoggiandosi a siti Lte nelle aree in cui i network di quinta generazione non sono ancora presenti.

La 5G Radio Function Virtualization fa parte del framework Ericsson 5G e garantisce alla rete dell’ex monopolista la flessibilità ottimale per ogni specifico servizio di nuova generazione, sia in ambito consumer sia in quello industriale. Infine, le soluzioni “Self-Organizing Network” di Tim, pensate per semplificare e accelerare i processi di configurazione, ottimizzazione e assurance, sono facilitate da una funzione virtualizzata comune.