Toshiba Italia, o meglio la divisione Computer Systems della
multinazionale giapponese, archivia il 2009 con un risultato decisamente
positivo. L’anno fiscale, che si è chiuso il 31 marzo ha fatto registrare un
fatturato di 110,5 milioni di euro, con una crescita in valore del 2,7%
(ricordiamo che nello stesso periodo il mercato italiano di riferimento ha
segnato un -7%).
Se consideriamo il segmento dei notebook, la crescita
(questa volta in unità) supera il 26%, con un venduto di circa 264.000 unità.
In questo modo Toshiba, approffitando anche del momento di difficoltà di
qualche altro grande player del mercato, ha raggiunto una quota complessiva del
6,4%, che nel segmento business (stiamo sempre parlando di portatili) arriva al
15,3%.
Ancora più marcata è la crescita nel segmento dei prodotti
digitali (hard sisk esterni, videocamere e così via), che nel 2009 è stata del
175% a valore. Naturalmente il 2008 non era un anno rappresentativo, in quanto
molte delle linee di prodotto attualmente in gamma sono state presentate solo l’anno
scorso, però è significativo il fatturato: 12,5 milioni di euro, un risultato
da cui spiccano le performance delle videocamere Camileo, che in pochi mesi
hanno conquistato una quota di mercato del 5%.
Per il 2010, nonostante un inizio non esaltante dovuto al
tasso di cambio euro-dollaro e alla crisi economica europea, le previsioni sono
ottimistiche. Rossella Destino, appena nominata country manager per l’Italia,
prevede di toccare i 116 milioni di euro di fatturato, il che vorrebbe dire un’ulteriore
crescita del 5% in valore. Per quel che riguarda il segmento notebook, Destino
stima in 330.000 le unità che saranno cosegnate nel corso dell’anno fiscale,
senza un particolare calo del prezzo medio di vendita: “continuiamo a pensare
che il segmento dei netbook non sia strategico per Toshiba”, ha detto Destino, “questa
linea ci ha già premiato nel 2009, facendoci crescere anche a valore rispetto
alla concorrenza e continuerà a ditinguerci anche per il 2010”.
La prima versione del JournE
Se i netbook non saranno strategici, può darsi invece lo
sarà la nuova versione del JournE, il touchpad che Toshiba ha lanciato qualche
mese fa e che ha destato un certo interesse, pur essendo fortemente limitato
nelle funzionalità (è più un oggetto casalingo che un dispositivo mobile). A
giugno dovrebbe infatti essere annunciato un vero touchpad, in grado di far
concorrenza all’iPad, che arriverà sugli scaffali dopo l’estate.
Nell’attesa, Toshiba tiene caldo il canale dei rivenditori
di telecomunicazioni, che nel 2010 dovrebbero giocare un ruolo importante e
affiancare i partner che hanno dato già grandi soddisfazioni alla
multinazionale.