13/05/2010 di Redazione

Toshiba cresce nei notebook e aspetta il touchpad

Buoni i risultati di Toshiba in Italia, che guadagna quote di mercato nei notebook a spese dei concorrenti più importanti. Resta marginale l'interesse per il segmento dei netbook; attesa invece per la seconda versione del JournE, che dovrebbe rivaleggiare

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Toshiba Italia, o meglio la divisione Computer Systems della multinazionale giapponese, archivia il 2009 con un risultato decisamente positivo. L’anno fiscale, che si è chiuso il 31 marzo ha fatto registrare un fatturato di 110,5 milioni di euro, con una crescita in valore del 2,7% (ricordiamo che nello stesso periodo il mercato italiano di riferimento ha segnato un -7%).

Se consideriamo il segmento dei notebook, la crescita (questa volta in unità) supera il 26%, con un venduto di circa 264.000 unità. In questo modo Toshiba, approffitando anche del momento di difficoltà di qualche altro grande player del mercato, ha raggiunto una quota complessiva del 6,4%, che nel segmento business (stiamo sempre parlando di portatili) arriva al 15,3%.

Ancora più marcata è la crescita nel segmento dei prodotti digitali (hard sisk esterni, videocamere e così via), che nel 2009 è stata del 175% a valore. Naturalmente il 2008 non era un anno rappresentativo, in quanto molte delle linee di prodotto attualmente in gamma sono state presentate solo l’anno scorso, però è significativo il fatturato: 12,5 milioni di euro, un risultato da cui spiccano le performance delle videocamere Camileo, che in pochi mesi hanno conquistato una quota di mercato del 5%.

Per il 2010, nonostante un inizio non esaltante dovuto al tasso di cambio euro-dollaro e alla crisi economica europea, le previsioni sono ottimistiche. Rossella Destino, appena nominata country manager per l’Italia, prevede di toccare i 116 milioni di euro di fatturato, il che vorrebbe dire un’ulteriore crescita del 5% in valore. Per quel che riguarda il segmento notebook, Destino stima in 330.000 le unità che saranno cosegnate nel corso dell’anno fiscale, senza un particolare calo del prezzo medio di vendita: “continuiamo a pensare che il segmento dei netbook non sia strategico per Toshiba”, ha detto Destino, “questa linea ci ha già premiato nel 2009, facendoci crescere anche a valore rispetto alla concorrenza e continuerà a ditinguerci anche per il 2010”.

La prima versione del JournE


Se i netbook non saranno strategici, può darsi invece lo sarà la nuova versione del JournE, il touchpad che Toshiba ha lanciato qualche mese fa e che ha destato un certo interesse, pur essendo fortemente limitato nelle funzionalità (è più un oggetto casalingo che un dispositivo mobile). A giugno dovrebbe infatti essere annunciato un vero touchpad, in grado di far concorrenza all’iPad, che arriverà sugli scaffali dopo l’estate.

Nell’attesa, Toshiba tiene caldo il canale dei rivenditori di telecomunicazioni, che nel 2010 dovrebbero giocare un ruolo importante e affiancare i partner che hanno dato già grandi soddisfazioni alla multinazionale.

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