Per chi viaggia sui mezzi pubblici dell'Atm, la società di gestione dei trasporti di Milano, la vecchia scusa della coda davanti alla biglietteria o alla vending machine non potrà più servire a giustificare un ritardo. Da oggi basta tirar fuori la carta di credito davanti al tornello della metropolitana per acquistare il titolo di viaggio, anzi per potersi spostare in città addebitando la spesa direttamente sul proprio conto. I pagamenti contactless sui Pos installati ai tornelli, già una realtà in metropoli come Londra, Mosca, Chicago, Singapore e Vancouver, arrivano così per la prima volta in Italia per i titolari di carte di credito e ricaricabili Mastercard e Visa, e di carte di debito contactless dei circuiti VPay e Maestro.

Il sistema è votato alla semplicità d'uso: a chi viaggia basta avvicinare la carta al Pos, scegliendo uno dei 250 tornelli dotati di lettore nelle 113 stazioni della metropolitana. In alternativa, si può sfoderare lo smartphone (o anche un Apple Watch, per i più tecnologici) nel caso la carta contactless sia stata digitalizzata con un servizio come Apple Pay, Samsung Pay o altri analoghi resi disponibili dalle banche.

Nel caso di viaggi ripetuti nel corso della giornata, viene fatto in automatico il calcolo dell'importo sulla base della miglior tariffa: per esempio, se si prende un mezzo di superficie entro 90 minuti dal tragitto in metropolitana o passante ferroviario, il sistema scala il costo di una singola tratta (da 1,50 euro nell'area urbana e a salire a seconda della destinazione), se si usufruisce di più di tre corse viene addebitato il prezzo di un biglietto giornaliero (4,50 euro).

 

 

Al momento non sono previsti Pos contactless a bordo di tram e autobus. Le fondamenta tecnologiche del servizio sono rappresentate dalla piattaforma digitale di Sia, ma il progetto è stato reso possibile anche dal supporto tecnico di Aitek (fornitore genovese, specializzato in soluzioni per i trasporti), Intesa Sanpaolo e Microsoft. La piattaforma consente ad Atm di gestire, autorizzare, contabilizzare e fare il rendiconto dei pagamenti, nonché di calcolare la miglior tariffa applicabile al percorso fatto dai passeggeri nel corso della giornata. “Ci teniamo a precisare che nessun dato relativo alla tua carta bancaria viene memorizzato da Atm”, sottolinea la società di gestione dei trasporti milanesi.