Dell ha annunciato la terza acquisizione nel giro di una settimana. Questa volta si tratta di Make Technologies, un'azienda specializzata nella modernizzazione di applicazioni e servizi software con un portafoglio di soluzioni pensate per ridurre significativamente i costi di gestione dell'IT attraverso la migrazione di applicazioni business-critical da sistemi legacy alle infrastrutture cloud.

Una delle applicazioni di Make Technology
In sostanza si tratta di un'attività complementare a quella di Wyse, l'altra azienda acquisita questa settimana. È palese quindi l'intenzione di Dell di concentrare l'attenzione sulle aziende che vogliono sfruttare il più possibile le risorse interne già acquisite, adeguandole alle esigenze contingenti dell'informatica moderna.
L'approccio di Make Technologies è quello di proporre ai clienti
soluzioni per trasferire interi portafogli di applicazioni legacy su
supporti moderni come le infrastrutture cloud, in poco tempo e con
maggiore precisione rispetto alle soluzioni concorrenti.
In questo modo si ottiene un duplice vantaggio: la riduzione dei costi di manutenzione e una maggiore gestibilità delle applicazioni legacy,
che occuperanno una quantità sensibilmente inferiore di codice
personalizzato, pur continuando a proteggere le informazioni e le
funzioni di business aziendale supportate.
Make Technologies è stata fondata nel 1999 e ha sede a Vancouver, in
British Columbia. Fra i marchi registrati di sua proprietà c'è la
celebre TLM Enterprise Suite, la suite di software di migrazione delle
applicazioni. I cento dipendenti dell'azienda saranno integrati nella divisione Dell Services. I
termini economici della transazione non sono stati resi noti, e
l'acquisizione sarà finalizzata dopo l'approvazione da parte degli enti
ufficiali, presumibilmente nel secondo trimestre dell'anno fiscale di
Dell.
Dave Johnson, senior vice president Corporate Strategy di Dell, ha spiegato che "l'acquisizione delle tecnologie e delle soluzioni Clerity e Make Technologies Dell può aiutare i clienti a consolidare le proprie applicazioni legacy su infrastrutture standard di settore. Questo permetterà di semplificare i loro ambienti operativi, ridurre i costi di infrastruttura, e permettere loro di sfruttare il cloud".