L'idea è particolarmente brillante ed è stata, dicono, molto efficace. Visa e Visa Europe ha contribuito con Interpol alla "Operazione Pangea III", una azione delle forze dell'ordine contro la vendita online di medicinali contraffatti e illegali.
L'operazione dell'Interpol ha portato ad arresti in tutto il mondo e al sequestro di migliaia di medicinali potenzialmente nocivi. L'operazione avvenuta ai primi di ottobre ha coinvolto 40 Paesi ed è la più vasta del genere e ha coinvolto la taskforce internazionale IMPACT (International Medical Products Anti-Counterfeiting Taskforce).
Farmaci taroccati scoperti dai sistemi di pagamento online Visa
“E' un chiaro messaggio a tutte le farmacie online illegali di tutto il mondo: non avete più armi a disposizione,” ha dichiarato Michael E. Smith, Global Risk Executive,
Visa Inc.
“Visa ha istituito un quadro normativo per richiedere alle banche e istituzioni finanziarie che operano con esercenti online di assicurare che le transazioni di commercio elettronico siano legali,” ha affermato Stanley Skoglund, Senior Vice President, Payment System Risk di
Visa Europe. "Alla luce dell’Operazione Pangea III, Visa Inc. e Visa Europe hanno ricordato alle istituzioni finanziarie clienti di Visa le norme che richiedono la costante revisione delle pratiche di vendita degli esercenti loro clienti in un’ottica di prevenzione delle transazioni illegali.
Visa non pone restrizione a specifici tipi di merci o servizi acquistati dai titolari di carte Visa o venduti da esercenti che accettano Visa. Tuttavia,
tutte le transazioni devono essere conformi alle leggi vigenti sia nel Paese dell’acquirente sia nel Paese del venditore".