Nel mondo della Unified Communication and Collaboration c’è una nuova alleanza: quella fra Polycom e BT Conferencing. Quest’ultima, secondo un accordo appena siglato, utilizzerà la piattaforma di RealPresence della multinazionale statunitense per la propria offerta Video as a Service, potendo così offrire ai propri clienti un sistema di collaborazione video compatibile con soluzioni proprietarie e basate su standard.
Polycom RealPresence
Supportato da RealPresence, il cloud video di BT Conferencing diventa ancora più competitivo, in quanto fortemente scalabile e flessibile, nonché usufruibile da una vasta gamma di device fissi e mobili: da laptop, smartphone o tablet, all’interno di ambienti di telepresenza completa così come da sale riunioni o da casa.
L'approccio basato su standard aperti della piattaforma Polycom, inoltre, garantisce
l'interoperabilità con centinaia di applicazioni di UC, aziendali e di social networking, per il bridge di silos e la creazione di una comunicazione unificata fra dipendenti e collaboratori di una società. L’interoperabilità sui diversi sistemi di videoconferenza è un vantaggio chiaro soprattutto per le organizzazioni strutturate su più sedi, magari già dotate ciascuna di apparecchiature di marchi diversi, o che mantengono una combinazione di sistemi nuovi e legacy.
“Ottimizzando la nostra infrastruttura – ha spiegato
Gary Testa, vice presidente globale, cloud and service providers di Polycom – in combinazione con il suo software di gestione Onward, BT Conferencing fornisce un'offerta Video-as-a-Service che consente ai clienti soluzioni di collaborazione video semplici da utilizzare, soluzioni che eliminano i problemi di provisioning e manutenzione dell'infrastruttura video”.
“Per il funzionamento del cloud video – ha sottolineato
David Stark, vice presidente commercial, portfolio & marketing di BT Conferencing – è necessario che la connettività venga garantita a qualsiasi dispositivo. Ora questo sta diventando possibile grazie alla piattaforma Polycom RealPresence, che offre a BT Conferencing un'infrastruttura sicura, affidabile e altamente scalabile per una proposta Video-as-a-Service altamente competitiva, rivolta ai nostri clienti che dispongono di soluzioni Polycom da ottimizzare”.
E sempre in tema di collaborazione video, un’evoluzione in corso è quella che sta coinvolgendo una prima tranche di aziende che a breve saranno in grado di offrire
i primi servizi video multirete. L’
Open Visual Communications Consortium, un gruppo di provider associatisi per sviluppare specifiche multi-vendor e muli-rete per la comunicazione video, ha annunciato i nomi degli operatori che stanno realizzando la struttura portante per interconnettere diverse piattaforme carrier: si tratta di
AT&T, Bharti Airtel, Masergy e Orange Business Services.
Entro l’autunno di quest’anno, tre dei provider in questione (AT&T, Bharti Airtel e Orange Business Services), affiancati da altri quattro (
British Telecom, BCS Global, Glowpoint e Verizon) saranno già in grado di connettersi a questa struttura. E dunque di presentare ai propri clienti business i primi
servizi video “network-agnostic”, cioè operanti a prescindere dai contratti siglati con l’uno o l’altro operatore, e facili da configurare come già è possibile fare con le conferenze audio.