Kubernetes diventa completamente gestito con la nuova offerta di Ovh. Il provider francese ha messo a disposizione dei propri clienti Public Cloud il Managed Kubernetes Service, erogato dal data center d’oltralpe di Gravelines. Ma nei prossimi mesi la piattaforma verrà “attivata” anche in altre località in tutto il mondo, consentendo così alle aziende di abbattere sensibilmente la latenza. Introdotto lo scorso anno in beta privata, Managed Kubernetes Service si basa sugli stessi standard elaborati dalla comunità open source che ne segue lo sviluppo, aggiungendo però i vantaggi della nuvola pubblica di Ovh. Innanzitutto, i clienti possono sfruttare una singola Api aperta affiancata da servizi come protezione anti-Ddos gratuita, supporto 24/7 e accesso alla rete in fibra a 16 Tbps del provider francese.

Secondo quanto dichiarato da Ovh, la nuova offerta è completamente compatibile con Kubernetes e mette a disposizione, per esempio, il blocco costitutivo originale della piattaforma di orchestrazione dei container per il controllo degli accessi (Rbac). I costi di utilizzo seguono sempre il modello a consumo tipico del cloud, con la società di Roubaix che fornisce gratuitamente il software e le risorse infrastrutturali per eseguirlo.

I clienti pagano per l’archiviazione (volume persistente) e per l’infrastruttura di elaborazione su cui verranno eseguiti i container. A titolo di esempio, un’azienda può disporre di un cluster Cpu/Ram con prestazioni costanti garantite a partire da 22 euro al mese (Iva esclusa), mentre una soluzione costituita da cinque nodi di lavoro con una Ram totale da 35 GB e 10 vCores costerà 110 euro al mese (più Iva). I clienti che desiderano utilizzare Kubernetes e distribuire i propri container sul cloud Ovh non dovranno sostenere costi aggiuntivi per il loro utilizzo, perché la larghezza di banda in entrata e in uscita è inclusa.

La novità del fornitore francese sarà a breve compatibile anche con la tecnologia vRack, che permette di connettere e costruire infrastrutture private ibride a livello multi-data center su più sedi, di accedere ai cluster Kubernetes anche su rete privata e di collegare tutte le risorse esistenti sia sulla nuvola sia in locale tramite Ovhcloud Connect. Le organizzazioni possono comunque scegliere di installare autonomamente una distribuzione Kubernetes gratuita o commerciale sui server bare-metal del provider o in ambiente Private Cloud.