IBM presenta un nuovo sistema di prevenzione dalle intrusioni (intrusion prevention system, IPS) per la sicurezza della rete, che consolida la prevenzione dalle intrusioni con la sicurezza dei dati e la protezione delle applicazioni web in un’unica appliance modificata per una protezione più rapida e più accurata.
Si tratta di un'appliance hardware preconfigurata con il software di sicurezza IBM che estende le funzionalità del team di ricerca IBM X-Force, per fornire sicurezza di rete ad alte prestazioni a costi ridotti.
Il loghino IBM pe lo Smarter Security Planet
A differenza di soluzioni concorrenti il nuovo
IBM Security Intrusion Protection System aiuta le organizzazioni ad adottare un approccio olistico alla sicurezza, eliminando la necessità di ricorrere a soluzioni diverse.
Attraverso
una piattaforma unificata, i clienti possono gestire una varietà di funzioni di sicurezza di rete, come la tecnologia Virtual Patch automatizzata, in grado di rilevare e bloccare le minacce alla rete, la protezione delle applicazioni ‘lato-cliente’, la sicurezza dei dati, la protezione delle applicazioni web ed il controllo delle applicazioni.
Grazie alla combinazione di queste funzionalità in un’unica piattaforma, IBM facilita alle organizzazioni il compito di gestire e proteggere le proprie reti.
Che cos'è Virtual Patch? La ricerca IBM X-Force aveva per esempio identificato il potenziale rischio per le imprese derivante da minacce come Conficker e aveva rilasciato una protezione Virtual Patch, offrendo ai clienti una protezione preventiva dei loro sistemi e delle loro workstation.
Per le più importanti 61 minacce per la sicurezza nel 2009, IBM X-Force ha fornito la protezione necessaria in media
340 giorni prima che la vulnerabilità fosse pubblicamente divulgata. La nuova offerta annunciata oggi si basa sulla tecnologia Virtual Patch, per cui i clienti hanno accesso diretto agli ultimi aggiornamenti della sicurezza, necessari per bloccare le minacce ancora prima che vengano applicate le patch rilasciate dal fornitore.