Fujitsu dà una mano concreta all'Ospedale "San Salvatore" de L'Aquila con un Primergy BX600 S3 con tanto di virtualizzazione garantita da VMware e storage di NetApp.
Il San Salvatore era stato sugli schermi di tutte le Tv subito dopo il terremoto di un anno e più fa perché molte sue parti erano state evacuate e via via ripristinate e messe in sicurezza.
Tra i locali che avevano subito danni c'era anche il data center, cuore nevralgico dell'amministrazione e di tutta la gestione computerizzata del nosocomio aquilano.
Dovendo ricostruire s'è giustamente, pensato di ripartire con un sistema capace e una infrastruttura che potesse fornire da subito i servizi correnti senza nessuna ripercussione per gli utenti e un domani crescere con nuove applicazioni.
Il Primergy di Fujitsu, infatti, è un sistema controllabile da remoto, scalabile, particolarmente poco vorace di energia e di spazio.
Un nuovo server Primergy Fujitsu rinnova il Data Center del San Salvatore a L'Aquila