Gestire app, dati e dispositivi completamente differenti su un’unica piattaforma, integrando in maniera del tutto fluida diverse tecnologie. È questo lo scopo di XenMobile di Citrix, che oggi si rinnova con nuove funzionalità. Con la piattaforma del vendor statunitense è possibile unificare flussi di lavoro e set di app aziendali in mobilità. Lo strumento WorxTasks, ad esempio, si integra con Microsoft Outlook per lavorare senza soluzione di continuità su macchine diverse, dai desktop ai dispositivi mobili. Citrix per SalesForce, invece, distribuisce l’applicativo dell’azienda specializzata in Crm e prodotti cloud con un nuovo wrapper di sicurezza – modulo software che ne riveste un altro –, permettendo alle imprese di aggiungere policy e gestire applicazioni all’interno del loro ambiente di enterprise mobility management. Ma l’elenco si allunga con la presenza di partner come SlideStream, Entrust e Intercede, Aternity, AnyPresence e Kony.

Un altro strumento introdotto da Citrix in XenMobile, presto disponibile in versione test, è Workspace Cloud, che gestisce i device in mobilità velocizzando l’implementazione di applicativi e tool di lavoro. L’obiettivo di questo modulo è semplificare l’integrazione dell’esperienza mobile con altri servizi Citrix, mantenendo sempre ai vertici i livelli di sicurezza.

Ma le novità non si limitano a XenMobile, perché la società statunitense ha aggiornato anche ShareFile, piattaforma per la condivisione dei file in azienda. Con la suite si può realizzare una presentazione in PowerPoint o qualsiasi altro documento Microsoft su uno smartphone, mentre in contemporanea si modificano contenuti insieme ai colleghi su un desktop o un laptop. Un’esperienza di multitasking completa, che mette a disposizione 340 milioni di file Office già archiviati e modificabili tramite browser.

 

 

Con la licenza ShareFile Platinum edition è possibile cambiare, tracciare, modificare e firmare i contenuti dei fili senza preoccuparsi dello spazio di storage, completamente illimitato. Ovviamente, la condivisione dei file risponde a precise policy di sicurezza, che si rivolgono soprattutto a quelle realtà sottoposte a regolamentazioni particolari. È il caso delle strutture sanitarie o delle organizzazioni finanziarie. La collaborazione con altre compagnie, come Symantec, permette infatti l’implementazione di strumenti avanzati, come quelli progettati per la prevenzione della perdita di dati (Dlp: data loss prevention).