Cloud e soluzioni enterprise spingono i conti di Veeam. Nel primo trimestre del 2017 l’azienda svizzera ha registrato una crescita dei ricavi totali del 33 per cento anno su anno, mentre la vendita di nuove licenze nel settore enterprise ha avuto un aumento del 17 per cento rispetto allo stesso periodo del 2016. In ambito nuvola, i ricavi derivanti dalla divisione dedicata a cloud and service provider (Vcsp) sono cresciuti del 59 per cento. Il Veeam Cloud Business, che offre ai fornitori di servizi delle opportunità già pronte per acquisire nuovi clienti ed aumentare le vendite attraverso l’offerta del Disaster Recovery-as-a-Service (DraaS) e Backup-as-a-Service (BaaS), ha avuto un incremento del 59 per cento.

Il vendor ha raggiunto 242mila clienti a livello globale, aggiungendone 12mila nel primo trimestre del 2017. Ad oggi 13,9 milioni di macchine virtuali sono protetti dalle soluzioni di availability e un milione si trova sotto la gestione Vcsp. “Guardando al futuro, siamo fiduciosi nella nostra crescita per il resto dell’anno con il rilascio di nuovi prodotti di Veeam o frutto di alleanze con i nostri partner”, ha dichiarato Peter McKay, presidente e chief operating officer dell’azienda.

Dal punto di vista del canale, la società può contare su 47mila partner e 15mila Vcsp in tutto il mondo. Infine, nei primi tre mesi del 2017 Veeam ha aderito al programma Hewlett Packart Enterprise (Hpe) Complete e rilasciato l’unica soluzione di data protection totalmente integrata per Cisco Hyperflex.