Impossibile non salire a brodo del carro del cloud. Il computing a nuvola è nelle corde di tutti, vendor It e system integrator, Internet company (leggi Amazon e Google) e operatori di telecomunicazione. In Italia Telecom gioca in questo campo da favorita ma la concorrenza non dorme, e mette a punto le sue offerte.
Servizi di videoconferenze basati su piattaforme cloud: il futuro della comunicazione B2B?
Quella di BT Italia ha per oggetto i servizi di comunicazione in senso lato e si concretizzerà a partire da gennaio 2011 con la disponibilità di una piattaforma di servizi audio, video e Web “cloud based” (live streaming e telepresenza comprese) destinata ad aziende di qualsiasi dimensione e alle pubbliche amministrazioni.
Il vantaggio dichiarato? Poter ridurre al minimo i costi fissi di investimento e di gestione e ottimizzare le spese per l’infrastruttura. Queste ultime, assicurano infatti i responsabili di Bt, sono minime mentre per ciò che concerne i canoni mensili c’è la possibilità di pagare a consumo in fattura anche solo la singola sessione di conferenza multivideo. Si tagliano quindi i costi per gli apparati necessari per attività video multi punto e per il personale dedicato e si ottimizzano i costi di banda.
L’apparato di videoconferenza lo si affitta da Bt e all’operatore si affida in toto la gestione e il controllo da remoto del sistema, che gira sui server dei suoi data center.