McAfee ha reso disponibili due nuovi prodotti per i dispositivi mobile basati su sistema operativo Android: McAfee Mobile Security e WaveSecure Tablet Edition. Le funzionalità di questi software per la sicurezza comprendono backup e ripristino dei dati, protezione contro gli abusi (come ad esempio addebiti telefonici troppo elevati), blocco da remoto, cancellazione dei dati in remoto, protezione contro virus, worm e spyware, trojan e malware che scaricano la batteria.
Stando a quanto comunicato da McAfee, questi prodotti sono indispensabili agli utenti, che sarebbero terrorizzati dall'eventualità di perdere i dati personali o tutte le informazioni professionali memorizzate sul proprio dispositivo mobile, a causa della perdita accidentale o del furto del dispositivo mobile.
Senza dubbio chi usa smartphone e tablet ogni giorno avrà un bagaglio prezioso d'informazioni da tutelare, e la preoccupazione per l'eventuale perdita dei dati è legittima. La domanda, tuttavia, è se gli utenti sono davvero a rischio o se un software per la sicurezza a pagamento - non solo McAfee, ma anche Karspersky e altri offrono questi software - non sia solo un'opportunità per spremere denaro dalle tasche degli utenti, soprattutto dai più inesperti.
Il dubbio è legittimo, prima di tutto perché la quantità di terminali in circolazione aumenta di giorno in giorno, e sono soprattutto i meno esperti a popolare le fila dei nuovi utenti Android. Quest'ultimi potrebbero essere i bersagli di aggressive campagne marketing fatte per convincere sulla pericolosità e necessità di questi software di protezione.
I virus per smartphone sono davvero un pericolo?
La minaccia potenziale esiste, questo è oggettivo, ma il vero tasso d'insicurezza dipende anche dal modello d'uso di un prodotto. Per accedere al proprio conto bancario online o per gli acquisti, solitamente - almeno per ora - si usa un PC o un notebook, per pure questioni di comodità. Android integra già sistemi di backup, e molti modelli sono affiancati da servizi web gratuiti che permettono di controllare lo smartphone da remoto (copiare, bloccare o cancellare i dati) e anche localizzarlo tramite GPS.
Probabilmente per un'impresa, che deve proteggere i dati e le comunicazioni dei propri dipendenti, si tratta di una tematica più sensibile. Attualmente l'adozione di Android nelle aziende è tuttavia a uno stadio larvale, mentre policy, approcci e infrastrutture aziendali dovrebbero scongiurare possibili intromissioni. Ad ogni modo, non è a questi utenti a cui puntano attualmente gli anti-virus per smartphone.
Per un'azienda di sicurezza creare una versione mobile del proprio software è un compito che richiede poche risorse - almeno per i grandi marchi - , mentre un mercato di nuovi dispositivi in costante crescita è un'opportunità decisamente ghiotta da non farsi sfuggire. Vi sentite al sicuro quando usate il vostro smartphone o tablet? Sentite attualmente la necessità di un software di protezione?