Lo specialista di soluzioni di virtualizzazione VMware potrebbe acquisire Pivotal, una società che, di fatto, aveva contribuito a creare nel 2012 con Emc, separando alcune attività di quest’ultima in uno spin-off dedicato.

Ormai, entrambe le aziende, per quanto indipendenti, appartengono alla galassia Dell Technologies ed è stata proprio l’azienda presieduta da Michael Dell ad avvisare la Sec (Security and Exchange Commission), ovvero l’ente regolatorio del mercato borsistico americano, che sono partite negoziazioni centrate su una possibile transazione fra le due realtà.

Pivotal fonda la propria strategia tecnologica su Cloud Foundry, una piattaforma PaaS per lo sviluppo di applicazioni cloud native e di soluzioni di implementazione, soprattutto per i team aziendali e gli specialisti che lavorano in modalità DevOps. Si tratta di una società che è già un partner strategico per VMware, con la quale collabora regolarmente per aiutare le imprese “nello sviluppo delle loro applicazioni e nella trasformazione delle infrastrutture”, come ricorda il documento inviato alla Sec.

Dopo la diffusione di queste indiscrezioni, il titolo di Pivotal è risalito fino a 14 dollari per azione, lontano però dal record di 21 dollari registrato solo nello scorso maggio, ma intaccato seriamente dall’annuncio di risultati pessimi per il primo trimestre 2019, con una perdita netta di 31,7 milioni di dollari, nonostante una crescita del 19% del volume d’affari (185,7 milioni di dollari).

Pivotal ha confermato l’esistenza delle negoziazioni, sulla base di un’offerta da 15 dollari per azione, per ora negando che un accordo sia già stato raggiunto. VMware ha sottolineato invece che non sarà comunicato nulla prima della stipula di un accordo definitivo.