Nuova collaborazione fra il mondo dell’automotive e le startup della Silicon Valley. Hyundai e Volkswagen hanno siglato una partnership con Aurora, giovanissima azienda focalizzata sulla guida autonoma e fondata nel 2016 da tre nomi noti di questo mercato: Chris Urmson, già responsabile delle tecnologie driverless di Alphabet; Sterling Anderson, ex responsabile del sistema Autopilot di Tesla e Drew Bagnell, esperto di robotica con un passato in Uber. Al centro della collaborazione ci sono le soluzioni sviluppate da Aurora, che Hyundai e Volkswagen vorrebbero integrare nei propri veicoli entro il 2021. Ma il colosso tedesco vorrebbe già portare su strada la tecnologia di guida autonoma, per i primi test, entro la fine dell’anno con l’obiettivo di ampliare poi la sperimentazione su centinaia o migliaia di veicoli.

Il progetto di Volkswagen prevede la messa in strada di automobili all’interno delle flotte dei servizi di ride hailing, come quelle di Uber o Lyft. Una via già seguita da altri giganti dell’automotive (Ford, General Motors, Volvo) e sposata con entusiasmo dalla stessa Uber. L’accordo stretto fra Aurora, Volkswagen e Hyundai è comunque non esclusivo e i due produttori potrebbero avere nel mirino altre partnership di peso. Un nome che circola in queste ore è quello di Waymo, la divisione automotive di Alphabet.

Aurora, comunque, sembra essere ben posizionata. Malgrado la giovane età, la startup dispone di un set di tecnologie di intelligenza artificiale molto promettente. Volkswagen, pur avendo annunciato la collaborazione con l’azienda californiana solo ieri, lavora a fianco di Aurora da sei mesi. Un ulteriore segnale di quanto le soluzioni ideate da Urmson, Anderson e Bagnell siano appetibili per i giganti dei motori.