Walmart indossa l’elmetto e va (di nuovo) in guerra contro Amazon. Il primo retailer al mondo per numero di dipendenti (circa 2,3 milioni) ha siglato un accordo strategico con Microsoft per sfruttare le capacità cloud di Azure e sviluppare ulteriormente la portata del proprio e-commerce. L’azienda statunitense nei mesi scorsi ha sfidato più volte la società guidata da Jeff Bezos su questo fronte, stringendo ad esempio la mano a Google per creare esperienze di shopping vocale e acquisendo la piattaforma e-commerce indiana Flipkart, “scippata” in zona Cesarini proprio ad Amazon. La partnership con Microsoft durerà cinque anni ed estende di fatto una collaborazione preesistente, in quanto Walmart si appoggia ad Azure per servizi e applicazioni critici. Ora, però, l’obiettivo è integrare nel proprio ambiente di retail digitale una serie di soluzioni basate sull’intelligenza artificiale e su analytics avanzati, per potenziare sia il front office sia gli applicativi di business interni.

La scommessa fatta da Walmart sulla nuvola è totale, in quanto il colosso del retail ha scelto il pacchetto completo di soluzioni cloud del vendor di Redmond, incluso Microsoft 365 e piattaforme Internet of Things. Applicazioni e servizi enterprise che verranno integrati orizzontalmente in tutta l’organizzazione. Ad esempio, la società di Bentonville migrerà “una porzione significativa” di walmart.com e samsclub.com su Azure. Ma la sinergia fra le due aziende non finisce qui.

Secondo Reuters, infatti, il gruppo guidato da Satya Nadella sarebbe riuscita a sviluppare un’esperienza di acquisto molto simile a quella di Amazon Go, i negozi senza casse aperti di recente a Seattle dal leader dell’e-commerce. Microsoft potrebbe quindi offrire queste tecnologie a Walmart, aprendo così un nuovo capitolo nella lotta per la supremazia nel commercio al dettaglio.

Il vantaggio di Amazon al momento sembra però inscalfibile, in quanto la società fondata da Bezos si sta muovendo senza sosta sia sull’online sia nel mercato degli store fisici. Portando anche a termine un’acquisizione dopo l’altra: dalla catena di supermercati green Whole Foods a Pillpack, una farmacia virtuale che confeziona e consegna a domicilio medicinali predosati. Chi vincerà la sfida?